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Ance, Palma: “L’art. 13 Decreto Casa positivo per l’imprenditoria”

“Nell’attuale fase di grande difficoltà economica e finanziaria in cui versano le imprese, soprattutto a causa delle forti anticipazioni economiche relative a lavori eseguiti e non ancora pagati dalla Pubblica Amministrazione, ritengo opportuno richiamare l’attenzione su una imminente opportunità disposta a favore degli Enti locali, che di riflesso potrebbe avere ricadute positive sulle attività imprenditoriali”. Così il Presidente Giovani Ance di Avellino, Alfonso Palma che richiama l’attenzione degli Enti Locali sulla norma del Decreto–Casa.
“Infatti l’articolo 13 del “decreto Casa” (DL 31 agosto 2013 n.102)- spiega Palma – prevede un’accelerazione delle misure previste dal decreto-legge per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione (D.L. 35/2013, convertito con la legge n°64/2013), per un importo pari a 7,2 miliardi di euro. In particolare, il decreto prevede l’accelerazione di 1,6 miliardi di euro di pagamenti degli enti locali (Comuni, Province e Unioni di Comuni), attraverso l’erogazione anticipata di risorse da parte della Cassa Depositi e Prestiti. Il 4 ottobre scorso, la Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato i documenti funzionali alla presentazione, da parte dei circa 1.500 enti locali beneficiari di anticipazioni di cassa, delle richieste di anticipo al 2013 delle erogazioni inizialmente previste per il 2014. La presentazione delle domande alla Cassa Depositi e Prestiti dovrà avvenire entro il 10 ottobre 2013, secondo la procedura descritta sul sito della Cassa Depositi e Prestiti, in modo da consentire il pagamento delle imprese creditrici già a fine ottobre, con un anticipo di 4 mesi rispetto al calendario inizialmente previsto dal decreto-legge 35/2013. Il problema del ritardato pagamento dei lavori pubblici regolarmente realizzati dalle imprese mette a rischio la sopravvivenza delle imprese di costruzioni operanti nel nostro territorio. Pertanto, la possibilità per gli enti locali già beneficiari di anticipazioni di cassa CDP, di presentare richieste di anticipo al 2013 delle risorse il cui trasferimento era previsto inizialmente nel 2014, rappresenta una misura idonea a dare una buona boccata di ossigeno alle imprese creditrici”.

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