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Ebbene, in tale ottica, il Direttivo Provinciale di Alleanza Nazionale, all’unanimità, nello scorso settembre, ha approvato un documento nel quale ha sottolineato la linea politica premiata dall’elettorato ed ha dato atto dell’apertura a tutte le forze politiche che desiderano aderire al proprio progetto politico, in discontinuità rispetto al sistema rappresentato dal Pd; discontinuità riferita ai metodi, alle logiche ed ai soggetti. Lo stesso giorno tutte le forze riunite nel Pdl e l’Mpa, hanno sottoscritto un analogo documento. E’ evidente che nessuno è disposto ad accettare veti od imposizioni, ma tutti insieme potremo risultare vincenti anche nelle prossime elezioni amministrative, coerentemente con gli impegni assunti con gli elettori, in armonia con la nostra esperienza e pronti ad arricchirci dell’esperienza di chi, ammettendo che la nostra lunga battaglia è stata vincente e facendo ammenda, sarà disposto ad unirsi al Pdl nell’interesse della nostra Città e della nostra Provincia, rispettandone la centralità e sostenendo i candidati che il PDL stesso designerà. Così ragionando, credo che il Direttivo di Alleanza Nazionale ha dimostrato di avere una forte cultura di governo che, però, non va confusa con la deprecata cultura della mera gestione del potere riflessa su se stessa ed avulsa dai bisogni del territorio. Non sembra avere la stessa cultura di governo chi, agitandosi al solo fine di ritagliarsi spazi personali, si allontana dalla stessa linea che ha contribuito ad elaborare”.