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Ammodernamento del sistema sanitario: domani il convegno dei medici

Avellino – “Il governo clinico come ammodernamento del sistema sanitario”: è questo il tema del convegno organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Avellino che si terrà domani all’Hotel de la Ville di Avellino con inizio alle ore 9.30. Introdurrà i lavori il presidente dell’ordine Antonio d’Avanzo. Interverranno il sottosegretario al Ministero della Salute Serafino Zucchelli, il presidente della Federazione Nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri Amedeo Bianco, Il segretario Nazionale Anaao Costantino Troie, Giacomo Milillo Segreatio Nazionale Fimmg, Mauro Martini componente esecutivo nazionale Snami, Domenico Roberto Ziccardi Salus Pubblica Sud, il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino Giuseppe Rosato, il direttore generale dell’Asl Av1 Luigi Giordano ed il direttore dell’Asl Av2 Roberto Landolfi. Sono stati invitati l’Assessore alla Sanità della Regione Campania Angelo Montemarano ed il presidente della V Commissione Sanità della Regione Campania Angelo Giusto. Attuale e di grande interesse il tema centrale del convegno che vedrà gli attori della sanità irpina e campana discutere del Ddl sulla governance clinica che sta per arrivare in Parlamento. “Negli intenti del ministero c’è la volontà di attribuire maggior peso decisionale ai medici ed alle altre professioni sanitarie nelle scelte del governo aziendale. Anche per la medicina del territorio si profila una partecipazione a pieno titolo nel clinical governance, e la medicina generale dovrà finalmente avere una sua chiara collocazione nei processi decisionali dell’Azienda”, si legge nella nota dell’Ordine. Vi è dunque grande attesa per questo progetto di modernizzazione del sistema sanitario “il cui impianto di fondo rimane certamente valido, ma che allo stato attuale ha bisogno necessariamente di miglioramenti e correttivi a beneficio dei pazienti e della professione medica”, continua il comunicato. E proprio in difesa dei pazienti si inserirà la discussione sulle nuove direttive regionali della Regione Campania dettate dal decreto n. 15 del 27 febbraio 2007. “Un decreto che ha oberato i cittadini ed i medici di base con nuove trafile burocratiche di dubbia efficacia che in molti casi fanno emergere anche problematiche relative alla violazione della privacy del malato. È il caso dell’obbligo della indicazione della patologia sulla ricetta medica che equivale a rendere palese la malattia del cittadino”, spiegano i professionisti. Per la schedatura delle patologie dei cittadini il consiglio dell’Ordine ritiene che sia opportuno che si provveda ad una immediata sospensione del decreto. “E di ancor più critica gestione – concludono – è l’applicazione dei budget personalizzati ai medici di medicina generale”. Problematiche che stanno conducendo i medici di base ad attuare una protesta “che non potrà essere ignorata in sede del convegno considerate le personalità istituzionali presenti al tavolo della discussione”.

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