
Irpinia al voto: vince l’asse De Mita-Bassolino anche se con qualche scivolone. Vincono gli assessori provinciali dimissionari di Palazzo Caracciolo (Enzo Alaia, Di Milia, Salvatore e…Ruggiero con Vanda Grassi).Tante le delusioni, ad esempio: si registra lo smacco di Rosetta Casciano a Teora, Ciampi a Manocalzati, Basile a Calabritto, Monteverde con Pizza che perde circa 100 voti rispetto a Francesco Ricciardi. Si salva Moricola a San Potito, ma i d’ambrosiani perdono a Fontanarosa, Manocalzati e Paternopoli.Tante le sorprese: Villamaina con Marruzzo rispetto a Giella diessino vicino ai bassoliniani. Guardia con Iuni, Lacedonia con Rizzi, E così via. Fatto sta che ora un quarto d’Irpinia vede protagonista i leader di Nusco e di Palazzo Santa Lucia che riconquistano il territorio. 112 sezioni a lavoro, su un totale di 499, per eleggere i 34 sindaci in lizza per le Comunali 2006. Un corpo elettorale di 104.467 unità, dove gli elettori maschi ammontano a 51.755 (il 49,5 per cento). 52.712, invece, le donne chiamate alle urne (il 50,5 per cento del corpo elettorale interessato). Complessivamente, 71.155 gli irpini che hanno consultato le urne nella due giorni di domenica 28 e lunedì 29 maggio per decidere a chi assegnare le ambite fasce tricolore. Di questi, 34.908 gli uomini (pari al 33,4 per cento) mentre le irpine, con una percentuale del 34,7 per cento (36.247) non hanno mancato di testimoniare la crescente partecipazione del popolo rosa alle scelte della politica di casa. Questi i dati in percentuale dell’affluenza, comune per comune: Aiello del Sabato 77.9 per cento, Avella 82.8 per cento, Bagnoli Irpino 64.3 per cento, Calabritto 58.1 per cento, Calitri 65.4 per cento, Casalbore 73.4 per cento, Fontanarosa 69.5 per cento, Frigento 64.1 per cento, Guardia Lombardi 38.6 per cento, Lacedonia 69 per cento, Lioni 61.7 per cento, Luogosano 68.7 per cento, Manocalzati 73.4 per cento, Montefredane 73.3 per cento, Montefalcione 57.3 per cento, Monteverde 74 per cento, Mugnano Del Cardinale 78 per cento, Ospedaletto D’Alpinolo 78.1 per cento, Paternopoli 68.1 per cento, Pietrastornina 82.6 per cento, Petruro Irpino 57.1 per cento, Roccabascerana 57.6 per cento, San Martino Valle Caudina 76.6 per cento, San Potito Ultra 75.3 per cento, Sant’Angelo a Scala 84.7 per cento, Santo Stefano Del Sole 76.5 per cento, Scampitella 68.9 per cento, Senerchia 60.9 per cento, Serino 68.2 per cento, Sirignano 87 per cento, Sperone 88 per cento, Teora 55.3 per cento, Villamaina 68.3 per cento, Volturara Irpina 50.8 per cento. Questi, dunque, i primi risultati, che già da domenica sera hanno consegnato qualche certezza, come quella del Comune di Casalbore, dove l’unico enigma era il raggiungimento del quorum (alle ore 22.00 di due giorni fa già al 57.7 per cento, mentre in definitiva il 74.7 dei casalboresi si è recato a votare) per assegnare lo scranno comunale all’unico candidato in corsa alla carica di sindaco, peraltro al terzo mandato, Eugenio Salvatore. 1297 i voti del tris. E’ poi l’uscente Luigi Marciano con ‘La Bilancia’ a riconquistare per la seconda volta il podio comunale ad Ospedaletto D’Alpinolo con 827 voti, contro i 457 del suo rivale Pietro Sanseverino leader de ‘La Rinascita’. A Petruro Irpino vince con 160 preferenze Mario Zarrella per ‘Petruro Futuro’. Segue ‘Progresso ed impegno per Petruro’ di Angelo Capozzi con 67 voti e Daniela Zarrella con soli 2 voti con la formazione ‘Patto per Petruro’. Altro bis in quel di San Potito Ultra per Giuseppe Moricola ( sindaco e dirigente riconosciuto e consolidato dei Ds,gli altri sono Salvi, Mazzone e Ricci ) con ‘Bilancia per San Potito, 619 voti contro i 527 di Carmine Blasi per ‘Stretta di mano’. Affiatato il testa a testa tra i due, di tono non minore di quello che a Luogosano riporta Giovanni Ferrante della Margherita (456) alla vittoria contro Michele Di Napoli (443). Le compagini: ‘Solidarietà e democrazia’ e ‘Luogosano al centro’ rispettivamente. Anche Adriano Mazzone, vicino agli ambienti bassoliniani della D’Amelio, riconferma il suo podio a Senerchia con ‘Risveglio senerchiese’ totalizzando 374 voti contro i 353 di Beniamino Grillo, capogruppo della lista ‘La Margherita’. A Volturara passa ‘La Sveglia’ di Edmondo Marra con 1343 voti che batte ‘Uniti per Volturara’ di Marino Sarno (1197). E’ Vanda Grassi, a Montefalcione, la prima lady sindaco delle comunali 2006 in Irpinia: 1573 voti per ‘La Margherita’, che stravince sulla lista ‘Ds’ di Attilio De Bernardo (407) e su ‘Alleanza Popolare – Belli sindaco’ (401). A rompere la tradizione dei ‘riconfermati’ è Bagnoli Irpino che accoglie il neo eletto Antonio Nicastro con ‘Insieme per Bagnoli’ (1218 voti). Sconfitto l’ex capogruppo di opposizione Angelo Tartaglia (929). Terzo Gennaro Maria Imbriano con soli 126 voti per Rifondazione. Trionfo della Margherita a Calitri, dove numero uno indiscusso e supervotato è Giuseppe Di Milia, già assessore provinciale, con 2655 voti (il 74,3 per cento) con ‘Unione per Calitri’, contro la lista ‘Per Calitri’ con candidato sindaco Fausto Acocella (916). A Frigento Luigi Famiglietti (‘Uniti per Frigento’) raccoglie l’eredità paterna con 1766 voti, mentre Massimo Pugliese (‘Orizzonti nuovi per Frigento’) raggiunge 1094 consensi. Una sfida tra giovani che probabilmente avrà anche delle conseguenze giudiziarie… ma per ora Famiglietti ha battuto Pugliese per 1 a 0… Grande festa anche nei comuni commissariati che si ricongiungono con i nomi del passato e le speranze del futuro: a Lioni Salzarulo, a Fontanarosa De Lisa, a Teora Di Domenico, a Paternopoli Barbieri. Qui la componente che fa capo a D’Ambrosio non ha la meglio. Riconfermato l’ex Duilio Raffaele Barbieri con 1256 voti a capo de ‘La Bilancia’. 429 preferenze per Quirino La Pio, con la lista dei Democratici di Sinistra. 517 gradini di scarto invece per Giuseppe De Lisa (1478 voti per ‘Lista Uniti per Fontanarosa’) che torna alla guida del paese lasciando dietro la lista avversaria guidata da Fabio Di Blasi (‘Amare Fontanarosa’, 980 consensi). Il centrosinistra trionfa a Lioni con la compagine guidata da Rodolfo Salzarulo ‘Centrosinistra per Lioni’ contro ‘Impegno per Lioni’ di Giovanni Vuotto che totalizza 3662. Nel paese altirpino, consensi notevoli per la lista “Centrosinistra per Lioni” per Rosetta D’Amelio, seguita da Albino Voglino, Angelo Verderosa e Rocco Di Paolo.Su fronte Vuotto, il più eletto in assoluto è stato Nicola Di Paolo con oltre 370 voti, seguito da Angelo D’Amelio, Lino Angelone e Carmine Perna. Largo consenso per Salvatore Di Domenico che torna ad indossare la fascia tricolore teorese con 689 voti dopo il commissariamento e si “vendica” di coloro che lo destituirono (la sua lista: ‘Amicizia e libertà. Per Teora. Con Teora’) secondo Salvatore Grasso 364 (‘Teora per Teora’). 304 consensi per Rosa Casciano (‘Uniti per Teora’). Nuovo capitolo, invece, per Serino: dopo l’era Ingino e il suo ‘collasso’, il timone passa a Gaetano De Feo (‘Insieme per Serino’) che vince con 2694 voti contro Antonio Pellecchia (‘Uniti per Serino’) che pure tiene con 2347 consensi. Per Monteverde c’è Francesco Ricciardi (373), non ce la fa l’ex sindaco Guglielmo Antonio Pizza (277). A Roccabascerana Vincenzo Testa raggiunge i 1218 consensi. Per Sirignano c’è Antonio Napolitano con 948 voti, contro i 915 di Raffaele Colucci. A Calabritto Carmine Basile lascia lo scranno: 623 i voti raccolti contro i vincenti, anche se per poco, 642 di Giuseppe Sierchio. Gerardino Di Popolo è terzo con 590. Guardia Lombardi festeggia Vito Iuni (877) – uomo vicino alla Margherita ma non appoggiato dai “vertici” di via Tagliamento – che prevale con ‘Arcobaleno per un futuro a colori’ su Nunzio Di Leo “accompagnato” dal “bianchiano” Giandonato Giordano con (533)voti . A Lacedonia è invece il tenace Mario Rizzi il nuovo sindaco (1001 voti) con la lista ‘Verso il futuro uniti’, di contro Michele Di Gironimo (‘Uniti per la democrazia e il progresso’, 528), e Michele Sessa (‘Per Lacedonia’ 439). Ancora, San Martino Valle Caudina incorona ik consiliere provinciale ds Ricci (1971) contro Capuano (1348). A Villamaina sì per Marruzzo con 459 voti che sconfigge Umberto Giella (281). Pietrastornina va per Rizzo (619), contro Sellitto (584). A S. Angelo a Scala ‘Stretta di Mano’ di Majello totalizza 350 voti. Porcile 237. Sperone riconferma Salvatore Alaia (1366 voti per l’Orologio), Franco Vittoria non ce la fa ma raggiunge 1172 voti con ‘Patto per Sperone’. Per Montefredane il nuovo sindaco è Carmine Troncone con 870 voti. Seguono Valentino Tropeano (769) e Antonio Troisi (67). Infine, Aiello del Sabato va per l’uscente Antonio Felice Caputo (1920) contro Michele Pagliuca (507). Scampitella premia Antonio Consalvo con 551, seguono Paolo Nauseo con 359 e Giovanni Lisi con 238. Santo Stefano del Sole premia Vito Vingo con 976 voti contro i 384 di Lucia Pellecchia. Ad Avella amara sconfitta per Salvatore Guerriero. Vince Domenico Salvi con 3.330 voti. A Manocalzati vince Pasquale Tirone con 1072. Non ce la fa Franco Mazza che si attesta a 369. Amara delusione per il sindaco uscente Vittorio Ciampi.