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Amministrative – Sindaci al terzo mandato: ancora confusione

Avellino – “Mentre i Prefetti di Napoli e Benevento intervengono, anche con apposite indagini, nella questione dei sindaci e dei candidati ineleggibili alle prossime elezioni amministrative, nulla dice il Prefetto di Avellino sulla questione – sollevata da forze politiche di diversa collocazione – dei quattro sindaci della provincia di Avellino che, avendo già svolto pienamente due mandati, sono chiaramente in una posizione di ineleggibilità”. A sottolinearlo è il vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Claudio Rossano, che punta l’indice contro i quattro sindaci irpini candidati per le imminenti amministrative: Eugenio Salvatore (Casalbore), Antonio Napolitano (Sirignano), Vito Vingo (Santo Stefano del Sole) e Giovanni Colucci (Mugnano del Cardinale). “Il Prefetto – continua Rossano – avrebbe già potuto diffidare i sindaci in questione, anche in relazione al fatto che la decadenza del primo cittadino determina lo scioglimento del Consiglio comunale e nuove elezioni, con intuibili gravi danni all’erario per i quali potrebbe essere ipotizzabile una responsabilità contabile. Ed è gravissimo che alcuni sindaci dichiarino che il Presidente Prodi avrebbe dato il proprio assenso ad una modifica della legge elettorale, che consenta lo svolgimento del terzo mandato”. Eppure, nonostante le perplessità espresse da molti, c’è chi continua a sostenere una battaglia a favore dell’eliminazione del limite di mandato. E’ il caso dell’Anci che fa appello, nella battaglia in questione, ad una posizione favorevole che sembrerebbe trovare riscontro in atti, proposte di legge, audizioni, interviste, pareri, che, prima ancora della promulgazione della legge, sono stati prodotti costantemente e intensamente.

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