Solofra – “In Campania il rinnovamento passa per la fuga da Saigon dei presidenti delle Province del PdL”. Così Enzo Amendola, numero uno del Pd campano a Solofra in occasione della prima giornata di ‘Che cos’è la politica’, la quattro giorni voluta da GenerazioneZero Pd e che vedrà nella città della concia sino a domenica numerosi esponenti dei democrats di casa nostra discutere di politica, crisi e sud.
Le immagini del convegno di Solofra
All’apertura dei lavori, oltre ad Amendola, hanno preso parte anche i senatori del Pd Nicola La Torre ed Enzo De Luca, Franco Vittoria, Toni Ricciardi. Presenti in sala tra gli altri il sindaco dimissionario di Avellino Giuseppe Galasso, il primo cittadino di Solofra Michele Vignola, il segretario provinciale del Pd irpino Caterina Lengua, Chiara Maffei, il coordinatore cittadino del Pd di Solofra Gerardo De Stefano.
Amendola, intervenendo nel dibattito ‘Crisi e Sud’ moderato dal direttore di Telenostra Pierluigi Melillo, nel corso di un suo passaggio ha fatto anche diretto riferimento a Galasso quando ha spiegato che “… il rinnovamento passa necessariamente dalla passione e dalla volontà di sindaci come Vignola e Galasso, che in un mare di difficoltà hanno l’arduo compito di fare quadrare il bilancio delle aspettative sociali”.
L’endorsement a Bersani. Nel convegno anche il tema delle primarie dei progressisti. “A Renzi mi permetto di consigliare di essere meno aggressivo nei toni”, ha riferito La Torre. Così sulla stessa linea anche De Luca: “Il Pd non ha cambiato le regole in campo. L’unica norma che abbiamo infranto è che abbiamo solo allargato la partecipazione ad altri”.
“Quando si parla di rottamazione – ha aggiunto Amendola – credo si rallegrino soltanto i quotidiani. Il Pd non ha bisogno di rottamare persone ma idee, non D’Alema e Veltroni ma altri dirigenti che operano sul territorio senza impegno e volontà. Il rinnovamento è il Sud stesso – ha concluso Amendola – Il Pd è in grado di cambiare colore alla Regione Camapania, di passare così da un PdL che non esiste più ad un polo progressista di vera alternativa”. (anpi)
