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Ambiente, giovani e sviluppo: le direttrici del sindaco Mazzone

Senerchia – Giunge alla fase finale il corso di formazione ambientale “L’uomo tra acqua e terra”. Organizzato dall’associazione Form Ambient, il progetto ha apportato ottimi risultati a favore di un disegno di crescita e di sviluppo territoriale. Sabato 27 settembre, avrà luogo il convegno conclusivo in cui si traccerà un bilancio del lavoro svolto. In tale occasione verranno esposte tutte le attività che Form Ambient ha eseguito in funzione della tematica, rientrando sempre in un’ottica educativa. “Questo progetto – spiega il sindaco Adriano Mazzone – nasce in seguito al piano di ristrutturazione del palazzo storico. I lavori, quasi terminati, determineranno la nascita di un nuovo edificio di cui una parte sarà destinata al Cea (centro di educazione ambientale)”. All’incontro saranno presenti il presidente del Parco Monti Picentini Sabino Aquino, i comuni montani del Terminio e dell’alto e medio Sele ed alcuni partecipanti al corso che illustreranno la propria esperienza. Durante i mesi che hanno visto un forte impegno per la realizzazione di questo piano di lavoro, sono stati pianificati numerosi laboratori che hanno coinvolto sia le scuole di Senerchia che di Calabritto. Una sensibilizzazione rivolta in primis ad un target giovanile. “I laboratori – dichiara il primo cittadino – erano incentrati sull’acqua, sulla raccolta dei rifiuti e sul rispetto del verde con particolare riferimento al parco. È raro che venga organizzato un evento denso che vuole essere portavoce di un messaggio importante. Momenti di questa portata, dovrebbero essere disposti più frequentemente”. L’ambito di riferimento su cui ci si è maggiormente soffermati è stato quello scolastico. “ Il raggio di trasmissione del messaggio è stato ristretto per un motivo strategico. Abbiamo cercato di immettere questa cultura nei bambini in quanto sono fonte di divulgazione all’interno delle famiglie”. Un’ottica di graduale estensione che ha investito sulla formazione di un numero limitato di ragazzi per fornirgli le competenze necessarie di cui un futuro educatore ha bisogno. I veri protagonisti delle linee di politica adottate dall’amministratore della vita cittadina sono i giovani. A riguardo, si cerca di lavorare per promuovere un rilancio turistico capace di garantire migliori prospettive future. “ I miei assessori – afferma Mazzone – stanno lavorando al fine di stendere un progetto ben preciso volto alla rinascita turistica del nostro Comune. Si sta studiando una formula convincente capace rilanciare il centro storico e l’oasi del WWF. A questo proposito, per dare una maggiore visibilità al nostro intento, utilizzeremo il canale dei media”. Si vuole creare una calamita naturale capace di attrarre gente e di creare un turismo valido e maggiormente prolungato rispetto al solito mordi e fuggi. Ad un gruppo di Arzano, associato alla parrocchia, sono stati addirittura concessi venti prefabbricati che una volta rinnovati costituiranno un mini villaggio adibito ai campeggi ed ai ritiri spirituali dei gruppi parrocchiali. “Lo scopo – chiarisce Mazzone – non è solo quello di creare turismo, ma di istituire vari segmenti per fare in modo che i giovani comincino a tornare nella propria terra d’origine”. Un tentativo di far uscire dall’isolamento non solo i giovani ma anche le persone anziane per le quali è stato istituito un servizio di tele-soccorso concernente tutto il piano di zona sociale in cui rientrano molti paesi tra cui Teora, Lioni, Sant’Angelo, Calabritto, Montella e Bagnoli. Ogni persona anziana per qualsiasi tipo di problema, attraverso un pulsante di cui disporrà nella propria abitazione, potrà mettersi in contatto con la centrale attiva 24 ore su 24. “E’ importante dare attenzione alle persone anziane soprattutto quando vivono da sole. Sono le prime a dover uscire all’isolamento domestico che le rende invisibili al resto della comunità. Grazie al nostro sistema, riusciremo a risolvere in parte l’isolamento”.

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