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“Un altro modo è possibile”, l’iniziativa di giustizia riparativa presso la Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi

Un confronto sul rapporto tra autore di reato e vittima, sul valore dei percorsi di reinserimento. È lo spirito dell’iniziativa “Un altro modo è possibile – Percorsi di Giustizia Riparativa nelle carceri irpine”, curata da Giuseppe Centomani e Giovanna Perna, in programma giovedì 12 marzo alle 10:45 presso la Sala Polivalente della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi.

L’appuntamento si inserisce nel contesto delle esperienze avviate negli istituti penitenziari irpini per promuovere una cultura della responsabilità e dell’ascolto reciproco. Un percorso che trova sintesi nelle parole dell’ex ministra della Giustizia, Marta Cartabia, scelte come filo conduttore dell’incontro:

“La presa di responsabilità di fronte alla vittima non è una scorciatoia, ma una forma di giustizia esigente, che richiede tempo e coraggio.”

La giornata si aprirà alle 10:45 con i saluti istituzionali della dott.ssa Marianna Adanti, direttrice della Casa di Reclusione. A seguire, alle 10:50, la presentazione del video curato da Pietro Centomani, responsabile del montaggio e da Giuseppe Centomani, coordinatore tecnico dell’associazione “Il Lampione della Cantonata”. Alle 11:15 è prevista la proiezione. Il dibattito si aprirà alle 11:45, moderato dall’avv. Giovanna Perna, presidentessa dell’associazione promotrice. Interverranno:

Le conclusioni, alle 12:30, saranno affidate a Giuseppe Centomani, prima della chiusura dei lavori prevista per le 12:35.

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