
Avellino – Una volta i sindaci venivano invitati presso le segreterie dei propri partiti per decidere le mosse in vista di assemblee e decisioni importanti. Da tempo invece le decisioni vengono prese tra pochi e lunedì i primi cittadini dovranno decidere i nuovi Cda dell’Alto Calore. E in attesa della riunione per il rinnovo del Cda delle due società Alto Calore sembra avanzare l’ipotesi della conferma alla presidenza della sezione patrimonio di Lucio Fierro, eletto da poco tempo e, dunque, non in discussione e di Michele Iannicelli della sezione servizi. Probabile invece il cambio di alcuni componenti dei due Cda, alcuni dei quali non dovrebbero essere riconfermati causa la revisione degli assetti dopo la nascita del Partito democratico e nel “mirino” ci sarebbero alcuni componenti che sembrano aver tradito le attese del progetto Pd in Irpinia. La fusione di Margherita e Ds comporterà l’apertura di un ragionamento molto più ampio, che riguarderà i sindaci e le singole amministrazioni rappresentate nelle due società e non è affatto escluso che vengano fuori divisioni e scontri ancora più netti rispetto a quelli già registrati nei mesi scorsi.Per questo motivo nella giornata di domani ci sarà un ulteriore incontro per iniziare a “snocciolare” nomi e programmi.L’attenzione si concentrerà anche intorno alla proposta avanzata da Luigi Anzalone, che ritiene opportuno procedere alla fusione delle due società per evitare che sulle tasche dei cittadini gravi il costo di venti componenti il Cda. Una idea che viene condivisa da alcuni ambienti politici, soprattutto del centrodestra, ma allo stato non presa in considerazione dall’attuale Partito Democratico che deve fare i conti con i posizionamenti in prospettiva futura.