Altavilla I. – “Gli avvenimenti di questi ultimi giorni ci inducono a chiedere, in maniera forte, che si faccia chiarezza su ciò che sta effettivamente succedendo nell’ambito dell’Amministrazione comunale”. Così in una nota il circolo Sel di Altavilla. “Questo stato di crisi, culminato con le dimissioni del Sindaco Coviello e preceduto da quelle del vicesindaco Villani nello scorso mese di luglio, poi rientrate, dura, oramai, da troppi mesi ed ha procurato la totale paralisi dell’attività amministrativa. – continua – La blindatura dell’Amministrazione, chiusa a qualsiasi apporto di carattere politico da parte di quelle forze che hanno contribuito, in maniera significativa, alla vittoria elettorale, ha prodotto un distacco profondo tale da non consentire la corretta interpretazione dei fatti che hanno determinato la situazione attuale. SEL ritiene superficiale licenziare la crisi attribuendola, come si legge nel documento del locale circolo PD, a frizioni di carattere personale nella maggioranza. Ciò che noi rileviamo è che in questo primo anno e mezzo di consiliatura è stato totalmente disatteso l’accordo politico sottoscritto pubblicamente tra SEL e la lista “Uniti per Altavilla” espressione del PD. Accordo che prevedeva il coinvolgimento di SEL nelle scelte programmatiche e amministrative strategiche, senza chiedere ingresso in Giunta. Che fine ha fatto l’impegno assunto in un pubblico comizio dall’allora candidato sindaco Carmine Coviello nei confronti di SEL e del suo stesso partito? Nessun risultato hanno prodotto le ripetute pubbliche sollecitazioni fatte da SEL in questa solitaria rivendicazione di allargamento della base di elaborazione e decisionale. Oggi, mentre si discute di chiacchiere da comari e constatiamo che a distanza di cinque giorni dalle dimissioni del Sindaco non c’è alcuna azione di coinvolgimento sul piano politico, apprendiamo dai giornali che il Piano di Zona è stato commissariato! Così come apprendiamo dai giornali la posizione assunta dall’Amministrazione all’Alto Calore, all’ASI… Il convincimento della totale autosufficienza dell’Amministrazione, accompagnato anche dall’assenza di qualsiasi comunicazione pubblica con i cittadini, quantomeno di chiarimento delle scelte effettuate, ci ha portati a questo. SEL, che non ha firmato cambiali in bianco a questa Amministrazione, pretende, nell’immediato, un chiarimento politico”.