
“La produzione di autobus a Valle Ufita si interrompe al 31 dicembre”. Cosi’ l’amministratore delegato di Iveco (Fiat Industrial), nel corso di una conferenza stampa, a chi gli chiedeva se fosse possibile un clamoroso colpo di scena, ovvero la decisione di non interrompere la produzione, nella vertenza che riguarda lo stabilimento Irisbus di Valle Ufita (Avellino), di cui il Lingotto ha annunciato la chiusura. A proposito del tavolo di confronto che si e’ tenuto oggi al ministero dello Sviluppo economico, Altavilla ha spiegato: “A fronte di un importante fatto nuovo, cioe’ che il ministro Romani e’ riuscito a convincere Di Risio (patron del gruppo molisano Dr Motor) a riconsiderare l’opportunita’ di abbandonare l’acquisto dello stabilimento di Valle Ufita, e a fronte della disponibilita’ dello stesso ministro di investigare opportunita’ anche con altri imprenditori che eventualmente si possono aggiungere, la Fiat ha responsabilmente accettato di consentire queste analisi in un ragionevole periodo di tempo che si concludera’ inderogabilmente al 31 dicembre. Inoltre Romani, considerando l’assemblea che i sindacati terranno nei prossimi giorni con i lavoratori, ci ha chiesto di tenere le bocce ferme fino a martedi’, richiesta a cui abbiamo acconsentito volentieri”.