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Alta Irpinia – Movida sicura: partita la task force dei Carabinieri

Articolata attività di prevenzione da parte della Compagnia dei Carabinieri di Montella durante il fine settimana in corso, che è stato caratterizzato da un notevole afflusso di turisti giunti in Alta Irpinia, dalle province e dalle regioni limitrofe e che ha visto impegnati i militari in controlli di sicurezza stradale e di monitoraggio del fenomeno della movida. I Carabinieri, infatti, hanno inserito queste attività nel consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando provinciale di Avellino. Lo scopo è quello di garantire una maggiore azione di vigilanza e presidio del territorio con finalità di contrasto dei reati in genere, sia per monitorare l’intenso flusso di traffico veicolare che, specie nelle prime ore del mattino e nelle ore serali del fine settimana, interessa le vie di afflusso e deflusso dell’Alta Irpinia, sia per controllare gli automobilisti più indisciplinati ed imprudenti. Il servizio, già ampiamente consolidato e dimostratosi efficace anche in precedenti occasioni, ha visto all’opera circa 30 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 10 autovetture che lungo le arterie stradali ed in particolare nei centri di Montella, Bagnoli Irpino con particolare attenzione all’Altopiano del Laceno, meta di numerosi turisti grazie ad una nevicata quanto mai auspicata dagli operatori turistici. Particolare attenzione è stata posta alle violazioni delle norme sulla sicurezza stradale (uso cinture di sicurezza, mancato uso del casco, uso improprio del telefonino, sorpassi in prossimità di curve, sorpassi sotto le gallerie, mancato uso dei dispositivi ottici e comportamento degli utenti sulla strada) e sul rispetto dei limiti di velocità per sanzionare quelli che mettono a rischio la propria e soprattutto l’altrui incolumità.
Nei pressi di alcune abitazioni rurali i Carabinieri della Compagnia di Montella hanno identificato tre pregiudicati con a carico gravi reati contro il patrimonio provenienti dal napoletano, casertano e salerinitano che non sapendo fornire una giustificazione in merito alla propria presenza in territorio irpino sono stati allontanati con foglio di via obbligatorio.
La principale attività dei Carabinieri si è incentrata maggiormente contro l’uso di sostanze stupefacenti, specie alla luce dei tragici eventi degli ultimi mesi che hanno registrato il decesso di due giovani tossicodipendenti residenti in Comuni dell’Alta Irpinia. I servizi sono stati attuati attraverso numerose perquisizioni personali, alle abitazioni ma soprattutto alle automobili dei tanti giovani in giro alla ricerca di facile ma non sempre salutare divertimento. I Carabinieri hanno effettuato mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia. Diverse perquisizioni sono state inoltre eseguite in Alta Irpinia nel corso della notte, nei pressi dei locali notturni e in molti casi le perquisizioni hanno dato esito positivo. Nella rete dei controlli dei Carabinieri sono incappati ben 3 giovani irpini sorpresi in possesso di quantitativi di droga tali da non poterne giustificare il consumo personale e pertanto venivano indagati in stato di libertà per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Altri tre giovani, di età compresa fra i 18 e i 25 anni, tra cui anche una ragazza, sono stati sorpresi in possesso di modiche quantità e segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino. Altri due giovani, ancora, sono stati sorpresi alla guida delle proprie autovetture dopo aver abusato di alcool e denunciati in stato di libertà. In questo caso l’esame presso le strutture sanitarie tendente a verificare l’alcolemia ha permesso di verificare il valore riscontrato era da due a quattro volte superiore al massimo consentito.
Numerose – in totale – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 7mila euro. Le conseguenti sanzioni accessorie previste hanno portato i Carabinieri a ritirare altre 3 patenti di guida ed 2 carte di circolazione. Tutte le attività sono state poste in essere in collaborazione con i Magistrati della Procura di Sant’Angelo dei Lombardi.

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