Alta Irpinia – Maltrattamento di animali: espulsioni e denunce

0
186

Alta Irpinia – Intensa l’attività svolta dai Carabinieri della Compagnia di Montella nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale per la prevenzione e la repressione dei reati connessi al bracconaggio ed al maltrattamento di animali.
Con l’inizio della stagione venatoria, infatti, i militari di Montella hanno posto in essere una serie di servizi all’interno dei luoghi protetti dell’Alta Irpinia dove si sono verificati casi di bracconaggio, specie da parte di cacciatori provenienti dall’area napoletana e salernitana.
Nell’ambito di tali servizi, grazie alla proficua attività info-operativa e confortati anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza dell’ambiente e della realtà locali, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato armi e munizioni utilizzate illecitamente per la caccia, nonchè richiami acustici a funzionamento elettromagnetico non consentiti nell’attività venatoria, occultate nel bagagliaio dell’auto di un bracconiere di origini casertane, denunciato in stato di libertà.
Inoltre, i Carabinieri hanno denunciato altre tre persone, provenienti dall’hinterland napoletano e dirette a caccia nelle aree boschive dell’Alta Irpinia, perché resesi responsabili di maltrattamento di animali. I militari infatti, nel corso di una specifica attività perlustrativa, hanno fermato i tre cacciatori a bordo della loro autovettura constatando che all’interno del cofano posteriore erano stipati, senza alcuna possibilità di movimento in stato di sofferenza per le oggettive difficoltà di spazio e di respirazione, cinque cani di razza setter utilizzati durante la caccia.
Per tutti è stato attivato immediatamente il procedimento per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, in maniera tale da escludere nuove ed ulteriori trasferte dei bracconieri fermati in Alta Irpinia.
Infine, a Bagnoli i Carabinieri supportati dal personale del servizio veterinario della ASL di Montella hanno controllato alcune aziende zootecniche, verificando che in una di esse, 25 capi bovini erano stipati in una stalla angusta ed in precarie condizioni di igiene. Pertanto, l’allevatore, un 40enne del luogo, è stato denunciato per maltrattamento di animali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here