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Alta Irpinia – Carabinieri, operazione “Befana sicura” sulle strade

Intensa attività dei Carabinieri della Compagnia di Montella in concomitanza con la fine delle festività natalizie, che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’Alta Irpina, dalle piste del Laceno agli agriturismo delle campagne. La maggiore presenza di persone si è registrata sull’Altipiano del Laceno, dove, grazie alla neve caduta lo scorso fine settimana, sono in funzione gli impianti sciistici e dove sono stati numerosi i locali che hanno organizzato feste danzanti. L’attività è stata svolta nell’ambito del consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Avellino ed è consistita in mirati servizi di prevenzione della circolazione stradale interessando tutte le arterie stradali principali, SS. 7 “Ofantina bis”, la SS. 400 “Vecchia Ofantina” e la SS. 91 “Fondo Valle Sele” che hanno di garantito una maggiore azione di prevenzione dei reati in genere e per scoraggiare le azioni di eventuali malintenzionati. Sono stati impiegati circa 60 uomini, in uniforme ed in abiti civili nonché 20 autovetture al giorno lungo dette arterie stradali e località turistiche insistenti in questo territorio. Il servizio, denominato “Befana sicura”, già consolidato e dimostratosi molto efficace anche in altre analoghe occasioni, si è svolto attuando un massiccio controllo del territorio sia in relazione all’ordine e sicurezza pubblica sia al controllo della circolazione stradale, con particolare riferimento a quest’ultimo aspetto dove è stata posta particolare attenzione alle violazioni delle norme sulla sicurezza stradale (uso cinture di sicurezza, uso improprio del telefonino, sorpassi in prossimità di curve, sorpassi sotto le gallerie, mancato uso dei dispositivi ottici e comportamento degli utenti sulla strada) e sul rispetto dei limiti imposti riguardo la velocità da tenere, mettendo a rischio la propria e soprattutto l’altrui incolumità. In particolare, è stata assicurata una specifica attività di contrasto al cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera” attraverso mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici, per verificare le eventuali alterazioni delle condizioni psicofisiche dovute ad assunzione di alcolici o stupefacenti dei conducenti delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia. A seguito dei numerosi controlli posti in essere sono stati denunciati tre giovani in quanto sorpresi alla guida delle proprie autovetture in evidente stato ebbrezza alcolica e sono state ritirate le patenti di guida e sequestrate le autovetture. Stessa sorte per altri tre quattro giovani controllati alla guida in evidente stato di ebbrezza per assunzione di stupefacenti, mentre altri sette giovani tra cui tre ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni, sono stati segnalati alla Prefettura di Avellino poiché trovati in possesso di modiche quantità sostanze stupefacenti detenute per uso personale. Per altre contestazioni a violazioni del Codice della Strada, i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati contestazioni per un importo complessivo di oltre 7.000,00 euro nonché quattro patenti e cinque libretti di circolazioni ritirati, per infrazioni varie. Numerosi anche gli esercizi pubblici controllati, dai Carabinieri, nel corso del quale sono state elevate alcune contravvenzioni amministrative ad avventori che, dopo avere alzato troppo il gomito, in evidente stato di ubriachezza molesta, dopo i bagordi delle feste. Nel corso degli stessi controlli agli esercizi pubblici, anche e soprattutto a tutela dei consumatori avverso ingiustificati aumenti dei prezzi, i Carabinieri hanno contestato agli esercenti non in regola, sanzioni amministrative per un valore di oltre 15.000,00 euro, per violazioni alla normativa di settore e carenze igienico sanitarie. Controllati e contravvenzionati, altresì, venditori ambulanti che senza alcuna autorizzazione e concessione esercitavano la vendita di capi abbigliamento e articoli per casa. Sottoposta a sequestro amministrativo, per la successiva confisca, quanto in possesso, per un valore che si aggira ad oltre 5.000 euro. I controlli, inoltre, hanno permesso di verificare che a carico di alcune persone controllate, provenienti tre dal Salernitano e quattro dall’hinterland Napoletano, in trasferta in Alta Irpinia, risultavano numerosi precedenti penali e non figurando alcun valido motivo che potesse legittimare la loro presenza sul territorio, attivavano immediatamente il procedimento per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, così da escludere nuove ed ulteriori trasferte dei cinque pregiudicati in Alta Irpinia.

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