Il responsabile CONFEDERDIA Campania, Andrea Mongillo, segnala che ad oggi le A.R.A., Associazioni Regionali Allevatori, le A.P.A., Associazioni Provinciali Allevatori, non hanno certezza sul loro futuro a causa del perdurare dell’incertezza sul finanziamento attuale e futuro, da parte del Governo e da parte delle Regioni.
Da mesi le OO. SS., FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL e CONFEDERDIA, chiedono incontri al Ministro delle risorse agricole ed al coordinamento delle regioni al fine di sbloccare i finanziamenti alle associazioni allevatori , purtroppo, senza avere risposte concrete. La situazione è grave sia per la salvaguardia occupazionale del settore che per la salvaguardia del patrimonio zootecnico italiano; infatti le associazioni allevatori garantiscono sia la tenuta dei libri genealogici che i controlli funzionali, permettendo una gestione corretta ed economicamente significativa delle aziende, attività che occupa circa quattromila dipendenti sul territorio nazionale. In Campania l’associazione è presente sottoforma di associazione allevatori regione Campania ed oltre ad essere costantemente presente accanto agli allevatori nel risolvere le problematiche gestionali del settore zootecnico, contribuisce a garantire la qualità del prodotto principe della zootecnia campana, la mozzarella di bufala campana D.O.P..
Al fine di ottenere soluzioni efficaci in grado di garantire il futuro del sistema ed il mantenimento dei posti di lavoro, le OO.SS., FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL e CONFEDERDIA, indicono una manifestazione nazionale a Roma il 19 Maggio 2011 presso il Ministero delle risorse Agricole.