
Mercogliano – I Carabinieri in azione contro la criminalità in risposta al summit in Prefettura di ieri mattina a conclusione del quale le Forze dell’Ordine hanno assicurato un potenziamento dei controlli sul territorio. I carabinieri hanno infatti arrestato un pluripregiudicato di Mercogliano ed hanno denunciato due persone una di Sirignano, l’altra di Serino per detenzione di armi e relativo munizionamento. L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba quando 50 carabinieri,tra compagnia e reparto operativo, hanno dato vita ad una serie di perquisizioni. Nel mirino sono finite tutte persone affiliate o particolarmente vicine ai clan. I carabinieri hanno effettuato una serie di perquisizioni domiciliari ad Avellino, Atripalda, Mercogliano ed anche alcuni centri del mandamento,al termine dell’operazione che ha visto anche l’impiego di un elicottero,è stato arrestato un 29 enne di Mercogliano affiliato al Clan Graziano, l’uomo pluripregiudicato è stato trovato in possesso di una pistola calibro 22, perfettamente funzionante, e numerose munizioni. L’uomo sposato e padre di due figli è stato rintracciato nella propria abitazione di Mercogliano, così come gli altri due uomini di Serino e Sirignano. E’ questa una prima risposta agli ultimi episodi di cronaca verificatisi tra Avellino, Atripalda, Torrette e Picarelli, dove tra sabato e domenica si sono verificati 4 attentati, ai quali c’è poi da aggiungere il furto miliardario alle poste. In soli due giorni ricordiamo che si sono registrati 4 attentati intimidatori, con tre bombe carta inesplose, alla macelleria di via Annarumma, al centro casalinghi di Atripalda e ad un’azienda di Torrette, mentre lunedì sera è stata data alle fiamme una pala meccanica all’interno di un piccolo cantiere di Picarelli. Episodi questi che hanno fatto tornare la paura del racket in città e nelle zone limitrofe. (e.b.)