
Avellino – Sabato 22 febbraio alle ore 17:00, presso il Godot Art Bistrot di Avellino in via Mazas 13/15, si terrà il primo appuntamento della nuova rassegna “Il caffè filosofico del Signor Godot”, dedicato ad Alice nel Paese delle Meraviglie . Il progetto – curato da Leonardo Festa e patrocinato dal Borgo dei Filosofi ? vuole tentare di dare avvio ad una discussione filosofica, partendo stavolta addirittura da personaggi della letteratura. “Nel primo appuntamento del nuovo ciclo – spiega Mario Coppola, dottore di ricerca in Filosofia e moderatore del primo incontro – ci si avventurerà in una riflessione filosofica sul mondo di Alice, attraverso schegge di non-sense, argomentazioni che atterriscono, orologi che puntualmente segnalano il ritardo, percezioni allucinate, sogni dentro sogni, riso e pianto ma per finta. Perché, in chiave di inversione, la superficie è il profondo, la normalità è folle, il teatro è il reale, la vita non significa nulla, e nulla sragiona come la ragione. Almeno fino a quando non ci si ribella alla Regina di Cuori. Si discuterà di ragione e follia, creatività e creazione, sapere e ipocrisia, interrogandoci sulla narratività e sulle storie che raccontiamo a noi stessi. Perché infondo il grande fascino della figura di Alice si manifesta nel momento in cui si prova a pensare quanto reale sia, a ben vedere, la terra delle sue tetre meraviglie”. L’evento sarà seguito dalla nota emittente online Radio Cometarossa, che da tempo ormai segue gli incontri filosofici del Godot, postando poi su una pagina del loro sito i podcast degli appuntamenti. I caffè filosofici riprenderanno poi il primo marzo con il professor Paolo Ricci, che presenterà gli spunti filosofici contenuti in Furore di John Steinbeck, e si concluderanno il prossimo 22 marzo con l’appuntamento dedicato ad Aspettando Godot, moderato dal professor Mico Capasso.