Albino: “Arrivo in una piazza calda. Pronto a dare il massimo”

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Ecco Marcello Albino. Dopo Michelangelo Minieri i Pugliese si accaparrano un altro pezzo di Triestina. Alla corte di mister Colomba arriva il tanto invocato regista. L’Avellino aggiunge qualità alla mediana, uno dei migliori fantasisti della cadetteria. 34 anni, in B ha vestito anche le maglie di Lucchese, Cremonese, Ancona e Cagliari con il quale ha giocato anche in serie A. Nel massimo campionato ha indossato anche la casacca del Modena. 168 presenze nel campionato di B e 21 reti all’attivo. Sei invece i campionati di C con 195 gare giocate e 25 reti segnate. I lupi non hanno pensato su due volte ed hanno ingaggiato l’esperto calciatore dalla squadra di Tonellotto, ormai in fase di smantellamento: “Mi sono liberato dalla Triestina e firmerò il contratto con l’Avellino. Sono pronto per vivere questa nuova avventura. So che ci sarà da soffrire, ma la cosa non mi spaventa”. Conosci Avellino, credi che il pubblico del Partenio possa esaltare le tue doti? “Sicuramente. Arrivo in una piazza calda, in un ambiente che nel bene e nel male segue sempre le sorti della propria squadra. Un pubblico passionale, che ci aiuterà ad uscire da questa situazione di classifica”. Poche settimane fa hai avuto modo di giocare proprio contro quelli che saranno i tuoi nuovi compagni, in quell’occasione la formazione biancoverde che impressione ti ha fatto? “Ottima. Ho visto una squadra molto compatta, un gruppo di ragazzi uniti, che vogliono uscire al più presto dai bassifondi della classifica”. Cosa potrà dare Albino all’Avellino: “Sono pronto a mettere al cospetto della squadra la mia esperienza. So quanto è duro affrontare un campionato di serie B, ma sono convinto che ce la faremo”. Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni oltre a Minieri. Hai lavorato con Colomba? “Ho avuto modo di giocare con Rastelli a Lucca e con Biancolino e Monticciolo ad Ancona. Colomba l’ho incontrato diverse volte da avversario, ma non ho mai avuto modo di averlo come tecnico. Comunque credo, che sia l’uomo giusto per questa squadra. La sua esperienza ci sarà sicuramente d’aiuto”. Le tue caratteristiche? “Sono un regista classico, ma posso giocare anche da seconda punta”. Lasci Trieste per la lotta alla salvezza. Perché? “A Trieste ero arrivato con grosse aspettative. Eravamo una buona squadra, ma purtroppo, problemi a livello dirigenziale hanno compromesso tutto”. Non è da escludere che Fedele decida di pescare nel ‘Supermarket’ alabardato anche per l’attaccante. (di Sabino Giannattasio)

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