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Al via i sussidi per le imprese promotrici del lavoro femminile

Avellino – La consigliera di parità della provincia di Avellino, Domenica Marianna Lo Mazzo, rende noto che i datori di lavoro pubblici e privati, le cooperative e i loro consorzi, i centri di formazione professionale accreditati, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali e le associazioni, possono presentare i progetti al Ministero del lavoro, per accedere al relativo finanziamento a partire dal I ottobre 2008 sino al 30 novembre 2008. Non possono essere presentati piani di lavoro di durata superiore ai ventiquattro mesi o da parte di Enti Pubblici, sia che si presentino come soggetto proponente che come soggetto partner di una rete, qualora essi non abbiano approvato il progetto triennale di azioni positive. Il piano deve essere allegato alla domanda presentata. I progetti per essere ammessi a finanziamento dal Ministero del lavoro debbono realizzare le finalità individuati dal Comitato Nazionale di Parità e Pari Opportunità nel Lavoro per l’anno 2008. Gli obiettivi debbono promuovere al proprio interno la presenza delle donne negli ambiti dirigenziali e gestionali mediante la realizzazione di specifici percorsi formativi volti all’acquisizione di competenze di vertice e/o di responsabilità e l’attuazione di buone e nuove prassi per un piano di concreto inserimento nelle strutture esecutive. L’iniziativa mira a modificare l’organizzazione del lavoro, del sistema di valutazione delle prestazioni e del sistema premiante aziendale sperimentando e attuando azioni integrate che producano effetti concreti misurabili e documentabili in termini di: superamento della discriminazione di genere; riduzione del differenziale retributivo tra donne e uomini; progressione delle carriere femminili anche per un’equa distribuzione degli incarichi; adozione della strategia comunitaria in materia di occupabilità femminile. I Destinatari delle azioni sono occupati, iscritti e associati che risiedono nell’ambito dei territori di riferimento dell’ente pubblico.

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