Avellino – Domani, alle ore 22, si alza il sipario per Folkaroundtheworld, mini-rassegna di due appuntamenti con le atmosfere folk acustiche e con le suggestioni sonore di due artisti americani tra i più interessanti della scena folk-alternative.
La rassegna nasce da una intuizione di Giulio Laudadio e Alfonso Repoli animatori del Garage Records di via Guarini ad Avellino – negozio di rarità discografiche in vinile con annesso bar e futura etichetta discografica specializzata in garage-punk e atmosfere anni ’60 – già teatro di iniziative culturali come reading di poesia e mostre di pittura.
Apre la rassegna Steffen Basho Junghans. Virtuoso della chitarra acustica e della tecnica del fingerpicking (già resa celebre da artisti come gli Hot Tuna) e allievo della Takoma School che ha difeso la purezza della tradizione chitarristica del folk americano, Steffen Basho Junghans proporrà al pubblico avellinese estratti dalla sua ricca produzione discografica. Gli appassionati, infatti, hanno avuto modo di conoscere le cospicue doti virtuosistiche di questo artista nelle sue numerose uscite discografiche che hanno appassionato un pubblico ben più ampio di quello specialistico degli appassionati della chitarra. La stampa specializzata lo ha, infatti, definito “guitar hero” proprio per sottolineare la finezza e l’energia di un artista che predilige atmosfere rarefatte e quiete in cui divagare con la sua grande tecnica per creare suggestioni oniriche come quelle del suo ultimo lavoro “Alien letter” che proporrà in questa performance avellinese.
Folkaroundtheworld proseguirà il 1° dicembre con il duo A Hawk and a Hawksaw, una vera e propria cult band di indie rock che presenterà ad Avellino il loro ultimo lavoro: un viaggio strumentale nella musica di mezzo mondo: danze mariachi e temi klezmer, struggenti melodie balcaniche frammiste a seducenti arie mediorientali.