
Avellino – Ripartire oltre la crisi attraverso l’internalizzazione delle province e dei comuni italiani in un’ottica europeista. È questo l’obiettivo di ‘Corsi d’Europa’, meeting internazionale che avrà come scenario il Convitto Nazionale “Pietro Colletta” il cui programma è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. L’appuntamento con la cultura, il turismo, le tradizioni e le produzioni di eccellenza dei paesi dell’Unione Europea è per il 1, 2 e il 3 agosto prossimi. Alla tre giorni – che si sostanzierà in una serie di meeting e incontri nonché di promozioni enogastronomiche e di valorizzazione del patrimonio storico e turistico irpino – parteciperanno le rappresentanze dei comuni e delle province della Campania. Diversi i partners dell’evento: l’associazione culturale ‘Culturacom’ nella persona del presidente Ciro Alvino, la P.M.I Italia (Piccole e Medie Industrie) con il segretario nazionale Salvatore Guerriero e la Clip Fiere di Sergio Urciuoli. Un ruolo rilevante è rivestito dall’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, di cui il presidente, Giuseppe Catapano, ha sottolineano l’importanza nell’azione di prevenzione “e non di repressione” in materia di controllo degli alimenti. Così come, nel salvaguardare la salute dei cibi che arrivano sulla nostra tavola, un ruolo strategico è giocato dall’Istituto Zooprofilattico di Avellino, altro partner della kermesse. L’obiettivo primario di ‘Corsi d’Europa’ sarà quello di utilizzare le risorse dell’Unione Europea come possibile antidoto alle conseguenze della crisi mondiale nonché quello di favorire il ricambio generazionale delle imprese di famiglia dell’Unione Europea senza dimenticare le opportunità che offre il mercato del libero scambio nel Mediterraneo alla vigilia della sua apertura.