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I CARTELLONI.Una proposta artistica lunga 365 giorni con quattro cartelloni, “Grande Teatro”, “Teatro Civile”, “ReD – Risate e Danza”, “Scuole a Teatro”, più la rassegna estiva in arrivo“Musica al Parco”, divenuto un appuntamento fisso nell’estate avellinese.
I NUMERI. Sono stati 23 gli spettacoli portati in scena sul palco del “Gesualdo”.Dalla “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, portata in scena dall’Orchestra e dal Coro del Teatro di San Carlo per l’inaugurazione delle XII stagione il2 novembre 2013 a “Le voci di dentro” di e con Toni Servillo del 2 maggio 2014, sono state 51 lerepliche, con533 artisti tra attori, ballerini, orchestrali e cantanti che hanno calcato il palco del “Gesualdo”. Ventitré le repliche per il cartellone “Grande Teatro”, tre quelle del “Teatro Civile”, 17 per la rassegna “Red – Risate e Danza”, più igrandi eventi con i concerti dei Negrita, il doppio appuntamento con Ficarra e Picone e la due giorni in compagnia di Renzo Arbore. La rassegna “Scuole a teatro” ha visto la rappresentazione di 11 spettacoli e circa 8 mila spettatori.
LE STAR, I PROTAGONISTI – Dal premio oscar Toni Servillo, al “principe abusivo” Alessandro Siani, dall’istrionico Christian De Sica al re della fiction Giuseppe Fiorello, dal rock dei Negrita alle sonorità della tradizione napoletana targate Renzo Arbore. Dal grande evento inaugurale della XXII stagione, affidato al Coro e all’Orchestra del San Carlo di Napoli, diretti dal Maestro Jordi Bernacer, e i Balletti di Mosca e di Roma, fino a Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Giampiero Ingrassia, Sergio Rubini, Ruggero Cappuccio, Luca Barbareschi, passando per la “colonia” partenopea composta da Luigi De Filippo, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo e l’allegrabrigata di Made in Sud. Non ultime le grandi interpreti femminili del teatro italiano Monica Guerritore, Lina Sastri e Nancy Brilli.
I BIGLIETTI, GLI SPETTATORI – Anche il botteghino ha premiato le scelte del “Gesualdo”, con numeri che confermano il trend positivo del teatro di piazza Castello. Sono stati 2.411 gli abbonamenti venduti. Nello specifico 1.135 per il cartellone “Grande Teatro”, 969per la rassegna “Red – Risate e Danza” e 307 per il “Teatro Civile”. Inoltre,sono stati emessi 24.117 biglietti,per un incasso di € 1.059.184 Invece, le presenze registrate sono state di 43.117, duemila in più rispetto la passata stagione,alle quali vanno aggiunte icirca 8 mila presenze per il cartellone “Scuole a Teatro 2014”.
IL BILANCIO – Numeri in crescita anche quelli relativi al bilancio consuntivo 2013 approvato dal cda dell’Istituzione Teatro Comunale “Carlo Gesuado”. Le entrate complessive relative alla vendita di abbonamenti e biglietti dei diversi spettacoli sono state pari a € 1.088.358,31.
I LABORATORI – Il teatro “Gesualdo” punta sui giovani e moltiplica l’offerta formativa dedicata ai più piccini. Una realtà ormai affermata è quella del Coro delle Voci Bianche e Coro Giovanile, diretto dal maestro Cinzia Camillo, composto da 86giovani ugole d’oro di età compresa tra i 6 e i 18 anni.
Nel 2013/2014 è cresciuto anche il progetto Orchestra giovanile con 42giovani talenti dagli 11 ai 21 anni che partecipano ogni settimana ai laboratori musicali, diretti dal maestro Massimo Testa. A completare l’offerta formativa del “Gesualdo” la Scuola di teatro per bambini e ragazzicomposta da 34 alunni tra i 5 ai 13 anni diretta dall’associazione Mister Punch.
IL CORSO DI LAUREA – Nel 2013/2014si è consolidato ilprimo Corso di laurea d’Italia in discipline coreutiche tecnico-compositive – scuola di coreografia, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, unico Istituto statale di alta cultura per la formazione di danzatori, insegnanti e coreografi. Un progetto strategico e ambizioso, unico nel panorama formativo italiano, che vede Avellino ospitare 20 allievi provenienti da ogni parte d’Italiache attualmente frequentano il secondo anno accademico. Gli studenti, sotto la guida di Adriana Borriello, coreografa irpina di nascita ed affermata esponente della danza contemporanea europea, cui è affidato anche l’incarico del coordinamento artistico complessivo del Progetto Danza del Teatro Gesualdo, sono stati protagonisti al Gran Teatro all’Aperto di Roma lo scorso 28 giugno con lo spettacolo “Beltà, poi che t’assenti” che prende spunto da un’opera di Carlo Gesualdo, a cui il teatro avellinese ha dedicato fino al dicembre 2013 un fitto cartellone di eventi per celebrare il 400° anniversario della morte del principe dei musici.