
Avellino – Si allarga il campo di applicazione del gel piastrinico, la sostanza in grado di ricostruire i tessuti con gli emocomponenti, sfruttando cioè i fattori di crescita contenuti all’interno delle piastrine, utilizzandoli per via topica e non trasfusionale. L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino ha infatti provveduto all’acquisto di un’apparecchiatura all’avanguardia che permetterà di implementare notevolmente la metodica dell’uso del gel piastrinico anche per nuove applicazioni in campo chirurgico, in particolare in cardiochirurgia, chirurgia vascolare e in ortopedia. L’innovativo sistema è già in funzione presso l’Unità Operativa di Immunoematologia e Trasfusioni, diretta dal dr. Raffaele Romano. All’interno del Simt (Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) è attivo dal 2004 un ambulatorio dedicato all’utilizzo del gel piastrinico, impiegato per favorire e soprattutto accelerare la ricostruzione di diversi tessuti dopo traumi, ustioni, interventi chirurgici altamente demolitivi (chirurgia ortopedica e maxillofacciale), ulcere diabetiche, da decubito, traumatiche o su base vascolare. Avendo constatato che il gel permette la ricostruzione dei tessuti danneggiati in tempi brevi, diminuisce l’ospedalizzazione e allevia il dolore, migliorando la qualità della vita del paziente, si è ritenuto opportuno potenziarne l’utilizzo in chirurgia.