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L’aria che si respira presso il centro riabilitativo irpino diretto dal dottor Salvatore Provenza e’ di grande soddisfazione. Tutti sono consapevoli che questa esperienza, costituirà un altro importante tassello di crescita dell’equipe riabilitativa; ma soprattutto, questa circostanza diventa esempio concreto delle motivazioni che hanno sostenuto il Presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi, Monsignor Angelo Bazzari, nella creazione – mediante un’innovativa sinergia tra pubblico e privato – di un polo d’eccellenza riabilitativo a vantaggio della domanda di salute della popolazione locale, irpina e campana, con il lodevole intento di eliminare o contenere nuove edizioni di pellegrinaggi della speranza verso i templi riabilitativi del Nord Italia.
“Sono onorato dell’importante riconoscimento al nostro lavoro sullo scompenso cardiaco – ha spiegato il Dott. Capomolla – sentiamo, tuttavia, la responsabilità del passaggio di testimone per garantire, mediante appropriati processi riabilitativi, il completamento di questa esperienza d’eccellente sanità meridionale; è per questo motivo, che niente deve essere lasciato al caso, ma ogni azione deve rispondere rigorosamente a procedure, ruoli e funzioni per far ottenere un recupero funzionale ed una buona qualità di vita al paziente”.
L’intervento riabilitativo viene articolato con la collaborazione del dottor Ciro Maiello, responsabile del progetto e della dott.ssa Annalisa Restelli, Tutor del progetto.