Il 28 dicembre alle ore 18:00 si inaugurerà nel Caffè Letterario del Castello Ducale di Bisaccia la Mostra di Arte Contemporanea di Giuliana Iannotti. Si intitola “Frammenti In-Tessuti” ed è un percorso artistico e filosofico che segue la precedente esposizione dell’artista tenutasi a Calitri nella sede dell’ A.C. Reaspecta. Quest’ultima dal titolo “In-Tessuto Onirico” è stata curata da Alberto D’Atanasio, famoso semiologo e storico dell’Arte. L’artista, la cui ricerca si muove attraverso percorsi concettuali e surreali, trova una metafora della sua Arte nel “tessuto” e parte dal “filo”: “la mente crea il proprio pensiero come un filo, lo intreccia e lo compone, lo elabora in tessuti/ trame/ disegni filosofici che si intrecciano nella vita e che quindi si riflettono nelle Opere. (…) tali tessuti si mostrano s-velando frammenti: ogni Opera è un autoritratto, così come ogni poesia è un’autobiografia, ogni Opera è un frammento, infinitesima parte di un tessuto, di un disegno molto più grande, moltitudine di frammenti indissolubilmente e spesso segretamente legati da fili invisibili ad altri frammenti che compongono il mio essere e la mia vita.” Giuliana Iannotti espone questa sua metafora filosofica in opere molto originali e in modo eclettico perché l’astratto si intreccia al figurativo, la pittura alla scultura e all’installazione. Ogni Opera è accompagnata da una citazione, che riesce a sottolinearne il senso e che ne rivela il “significato” anche a chi è meno propenso all’Arte. Una rete (fili che si intrecciano tra di loro e con lo spazio) unisce le opere, legandole simbolicamente a dimostrare un’ espressione continua del proprio essere. L’artista parla dell’anima, di quei frammenti che ci portiamo dentro e fuori, della vita che attraversiamo e che “ci attraversa”, del tempo frammentato che percepiamo. Crea “corpi velati che nascondendosi si ri-velano mostrando paradossalmente la loro vera essenza, in una nuova dimensione dove sogno e realtà, immaginazione e ragione, tangibile e intangibile coincidono”. Giuliana Iannotti ci propone la maschera, ma nella sua funzione originaria, una maschera rivelatrice di un messaggio, non quella che nasconde la vera identità di chi la indossa, perché l’artista è colui che mette a nudo se stesso nelle proprie opere. Ciò che colpisce lo spettatore è la teatralità e l’uso di materiali insoliti che nelle opere di questa artista si integrano mirabilmente ai colori e alla materia in visioni oniriche. Di origini beneventane, la giovane artista annovera un curriculum denso e sta avendo molto successo. Ha partecipato ad eventi nazionali ed internazionali molto importanti, come: “Flogisto”, mostra inaugurale del nuovo Museo Magma a Roccamonfina (CE); “stARTup” 2010, rassegna internazionale artisti emergenti a cura di Roberto Ronca a Verona; “Venezia Misteriosa”, Il Mistero e l’Artista, una mostra inserita nel Festival dei Misteri di Venezia, curata da Alberto D’ Atanasio e patrocinata anche dalla Fondazione Sgarbi, “QUANDO L’EROE È DONNA.” – DONNA, FEMMINA, MARTIRE, SANTA, AMAZZONE, COMPAGNA, ARDITA E PATRIOTA, Mostra ufficiale del Carnevale di Venezia 2°, sempre a Venezia; è stata selezionata da Paolo Levi per la I Biennale della Città di Lecce, esponendo nella Galleria “La Spadarina” di Piacenza; ancora Paolo Levi ha scelto l’artista per “Arte in Tricolore”, mostra commemorativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia; è stata selezionata per “Human Rights? 2011” Art from World a cura di Roberto Ronca, una mostra ospitata a Rovereto dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti. “HUMAN RIGHTS?”, inserito nella Settimana Europea delle Democrazie Locali, voluto dal Consiglio d’Europa, nel contesto della Campana della Pace di Rovereto (Trento), è stato l’evento artistico internazionale che ha parlato dei diritti umani e della loro violazione. Patrocinato dal Consiglio d’Europa e da Amnesty International, è stato incluso tra gli eventi della Settimana Europea delle Democrazie Locali quale segnale forte per parlare di questo difficile argomento; ha partecipato allo SpoletoFestivalArt, esposizione internazionale nell’ambito di “Rassegne Culturali, Scuole d’Arte Europee a Confronto” nel Chiostro di San Nicolò del Teatro Caio Melisso di Spoleto; tra gli artisti scelti per la “Triennale di Roma 2011, Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea” a cura del Conte Daniele Radini Tedeschi, ha esposto nel Complesso Monumentale Museale Galleria l’Agostiniana, in Piazza del Popolo a Roma. Giuliana Iannotti fa parte del Gruppo Gasm di Guidonia Montecelio, artisti che hanno sottoscritto un manifesto come atto ufficiale della nascita di un movimento. Il Gasm, guidato da Lucrezia Rubini, è accompagnato dal maestro Ennio Calabria. Recentemente ha partecipato alla VI edizione della Fiera Arti e Mestieri Expo di Roma, ricevendo una menzione dalla giuria. La giovane artista nel 2012 esporrà a Bruxelles e in Bulgaria. La Mostra Frammenti In-Tessuti sarà visitabile fino al 15 gennaio.