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Al Castello di Gesualdo in scena la Passione di Cristo

Gesualdo – Nella suggestiva location del castello di Gesualdo verrà raffigurata la passione di Cristo in occasione del prossimo Venerdì Santo, in un programma all’insegna di musica, passione, morte ed espiazione. Le vicende umane legate al principe musicista uxoricida don Carlo Gesualdo, vissuto tra il 500’ e il 600’, si intrecciano con gli ultimi sospiri di Cristo. E’ una ricostruzione scenica e religiosa che richiama quelle stesse emozioni vissute nel passato in quegli stessi luoghi, dove il principe si rifugiò in cerca di conforto interiore dopo la tragedia commessa. La rappresentazione notturna parte dalla chiesa di S. Nicola che simboleggia i luoghi del Sinedrio e del palazzo di Erode, con Gesù condotto in catene alla Cappella del SS. Corpo di Cristo, “Il Cappellone”, che ospita il Pretorio con Ponzio Pilato, il console che condanna alla crocifissione l’uomo. Da qui inizia la “Via Crucis” verso il calvario, accompagnata da preghiere e “musiche delle tenebre” liturgiche dei Responsorii e del Miserere, composte dal principe Carlo.

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