Questo pomeriggio, presso la Sala Ripa del Carcere Borbonico di Avellino, dalle pre 15:00 alle 17:00 si terrà il laboratorio sul racconto “LA SCRITTURA E’ RISCRITTURA” a cura di Anna Coluccino. “La scrittura è riscrittura”, me lo ha insegnato la Scuola Holden e, ad oggi, è una delle lezioni più importanti che abbia mai appreso. Per scrivere ci vogliono passione, fantasia, ispirazione, disponibilità al gioco e allo scavo psicologico (talvolta gioioso, altre doloroso); ma per riscrivere ci vuole metodo. Nient’altro. Scrivere un racconto, un cortometraggio o una qualunque opera narrativa significa, in una prima fase, lasciare correre libera la fantasia senza ingabbiarla in schemi e sovrastrutture, ma – prima o poi – occorre dare una forma compiuta anche alla più delirante delle follie. Un racconto, poi, ha bisogno di una costruzione solida, meccanismi oleati, sfumature studiate e dettagli curati. Non c’è spazio per cincischiare. Per tale ragione, questo corso sarà intriso di passione e metodo. Nessun narratore può privarsi di alcuna delle due coordinate. In questo modo, al termine delle tre settimane di lavoro, ogni allievo potrà contare su di un’opera che possa almeno considerarsi una buona prima stesura. Al primo incontro, ciascun allievo dovrà presentare una propria idea di racconto (se rozza e abbozzata, tanto meglio…). Nel corso delle successive lezioni, gli allievi saranno chiamati a giocare con la loro opera. Mescolando i generi, le forme, le ambientazioni, i personaggi. La loro fantasia dovrà poter correre libera, nel rispetto dei pochissimi vincoli legati – ad esempio – ai tempi di consegna. Nella seconda fase, dopo la pura sperimentazione, ogni allievo sarà chiamato a definire la forma migliore per la sua opera; dovrà redigere una scaletta, preparare delle schede di approfondimento riguardanti ambientazione e personaggi e definire i contorni del racconto e meccanismi narrativi più utili all’idea. Una volta approdati alla forma, gli allievi dovranno procedere con metodo e rigore alla definizione e alla ridefinizione del contenuto, fino al raggiungimento di una soddisfacente prima stesura. Le iscrizioni saranno gestite dall’ente organizzatore della manifestazione. Il laboratorio ha una durata di 3 settimane, con 2 incontri alle settimana di 3 ore l’uno per un totale 18 ore di lavoro. Il laboratorio è stato programmato, ogni mercoledì e sabato, dal 7 al 24 agosto 2013, con appuntamenti di 3 ore ciascuno.
Le date in dettaglio sono le seguenti:
7-10-14-17-21-24 agosto 2013
Orario delle lezioni:
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
La sede delle lezioni sarà la sala Ripa del Carcere Borbonico di Avellino.
Sono disponibili un massimo di 18 posti.