
Avellino – Dopo le entusiasmanti lezioni magistrali di Boccia e Nicoletti, Alain de Benoist e Giorgio Bouchard hanno arricchito il pomeriggio della seconda giornata del simposio filosofico avellinese. Ha aperto i lavori Alain de Benoist, col supporto di un’interprete. Gli studenti, affascinati dalle sue esposizioni del pensiero filosofico, al termine del suo intervento, gli hanno posto una serie di quesiti sulle diverse interpretazioni del termine ‘fraternitè’, a cui ha dato delle lunghe, articolate e chiare risposte. A chiudere l’incontro Giorgio Bouchard, grande moderatore delle tavole valdesi. L’inguaribile humor del pastore evangelico, ha aperto uno scenario differente del calvinismo e della libertà.