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Air, Warren striglia i compagni: “Dobbiamo essere più concentrati”

Avellino – Neanche il tempo di assimilare la pesante sconfitta di Atene che già tocca dover fare i conti con un’altra big, per certi versi addirittura superiore all’Olympiakos. Al ‘Del Mauro’ è infatti pronta ad arrivare la Montepaschi Siena, squadra-corazzata che continua a mietere vittime su vittime in Italia e in Europa. Quest’anno l’unico stop i campioni d’Italia lo hanno subito sul campo del Panathinaikos mentre dagli altri incontri sono arrivate solo vittorie, alcune delle quali imbarazzanti per la facilità con cui sono maturate. Bene o male la stessa situazione dello scorso anno, quando Siena era già la schiacciasassi che tutti conoscono e quando fu proprio Avellino ad interrompere – con una magnifica prestazione casalinga – l’impressionante striscia di successi di McIntyre e compagni. “Sarà dura, ma scendiamo in campo per vinceredice Chris Warren, scoring leader della Scandoneaffronteremo una squadra che sotto certi aspetti è la migliore d’Europa. La loro voglia di vincere sempre, la loro mentalità e l’atteggiamento con cui scendono in campo li mettono una spanna sopra gli altri. Ma le partite – ha continuato – cominciano tutte da 0 a 0, quindi nessuno parte sfavorito. Starà a noi avere la testa giusta per tutti e 40 i minuti”.
Hai parlato di concentrazione. E’ forse questa la causa dell’enormità di palle perse da Avellino?
“Assolutamente si. Sulla carta siamo un team che in campionato dovrebbe temere pochi rivali, eppure ci complichiamo la vita perché non riusciamo mai a mantenere lo stesso livello di intensità nell’arco dell’incontro. E’ questo il nostro problema più grande. Ci esponiamo ai parziali degli avversari, ci rilassiamo e non riusciamo a chiudere anche partite che dovrebbero essere alla nostra portata”.
In attacco alternate buone giocate a momenti di confusione. In generale emerge poca fluidità. Da cosa dipende?
“E’ tutto un problema di esecuzione. In campo a volte non riusciamo a fare quello che il coach ci chiede e a volte andiamo in difficoltà. Abbiamo un potenziale offensivamente enorme, una squadra molto lunga con tantissimi giocatori in grado di mettere punti a referto. Malgrado ciò facciamo fatica ad andare oltre i 70 punti segnati. Questo dipende dal fatto che ancora non tutti hanno trovato la loro dimensione in questo team, ma la buona notizia è che siamo solo all’inizio, per questo sono molto tranquillo: abbiamo tutto il tempo per migliorare e aumentare la chimica in campo. E con le potenzialità che abbiamo, potremo davvero far paura a tutti, anche a Siena”.
Tu ormai sei un veterano dell’Eurolega, cosa ne pensi di questo sbandamento contro l’Olympiakos?
“Per me è del tutto riconducibile a quanto detto prima, ovvero alla mancanza di concentrazione. Specialmente contro squadre del genere non è possibile pensare di prendersi delle pause, figuriamoci contro Siena. I nostri prossimi avversari puntano tutto sull’aggressività difensiva e sui recuperi, se scendiamo in campo ‘molli’ contro di loro non avremo possibilità. Ma io credo che gli errori commessi ci siano serviti da lezione, contro la Montepaschi avremo tutto un altro approccio e ce la giocheremo fino alla fine”. (gm)

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