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Fatali sono stati per gli irpini gli ultimi due quarti, nei quali la squadra è andata sotto a rimbalzo nei momenti clou, ha farfugliato confusionariamente in attacco e ha perso 20 delle 29 palle perse totali (un’enormità) concedendo comodi contropiedi ai greci.
Ad oggi, è la difesa l’anello debole di questa squadra: passi l’attacco stagnante e sballato (gli schemi sono stati studiati da pochissimi giorni), ma nella propria metà campo i biancoverdi hanno ancora tantissimo da lavorare, sia individualmente che di squadra. A livello di singoli, oltre alla solenne immobilità di Williams sui pick and roll e in aiuto, Dickau si è lasciato sfuggire con preoccupante puntualità il diretto avversario sui blocchi, mentre Slay ha avuto numerosissimi black out e a tratti pareva difendesse solo per cercare la stoppata o la palla rubata.
Tutti difetti ampliati dall’ottima esecuzione ospite: il Panionios, pur avendo, sulla carta, una qualità media inferiore a quella della Scandone, ha giocato in maniera ordinata e precisa, proponendo una difesa aggressiva e un attacco pulito, in cui il talento del burrascoso Baxter e del funambolico Miles (seguitissimo dalla Scandone in fase di mercato, una delle prime opzioni per il ruolo di play prima di arrivare a Dickau) ben si sposano con la solidità e la continuità di rendimento di Georgiallis, Raitsevits (visto a Napoli) e soprattutto dell’eccellente Kalampokis.
La speranza è ora quella di recuperare al più presto fiato, energie e giocatori (oltre a Cinciarini e Crosariol assente anche Lisicky per influenza) in vista di una finale di Supercoppa con Siena oggi appare più che mai proibitiva. I Campioni d’Italia sono nella situazione esattamente opposta a quella della Scandone: attraversano un momento di forma stellare, hanno tutti i cestisti al top e viaggiano su binari ormai rodati e conosciuti da anni. L’ennesima edizione di Davide contro Golia, insomma, ma questa volta servirà ben più di una semplice fionda per sperare nell’impresa o quantomeno per evitare una debacle troppo imbarazzante.
La Cronaca: Starting five biancoverde composto da Dickau, Sakellariou, Warren, Tusek e Williams. Il Panionios schiera Miles, Kalampokis, Georgallis, Kendall e Baxter. Sin dai primi minuti appare evidente la maggiore familiarità degli ospiti nel far circolare palla e Kalampokis fa pagare dazio alle incomprensioni della difesa di casa. Markovski è così costretto a chiamare subito timeout (11-15 dopo 5’). I greci provano il primo allungo, ma una bomba da nove metri di Dickau fa concludere il primo quarto sul 15-20 ospite. Nella seconda frazione l’Air parte forte e con le idee ben chiare in testa, inanellando una serie di break positivi guidati dai punti degli esterni e dalla velocità del giovane Mocnik. Coach Trifunovic richiama i suoi (31-27 dopo 17’) ma è la Scandone a prendere il largo fino a raggiungere il massimo vantaggio ad un minuto dal termine (38-30 dopo 19’). Qui, ancora una serie di imbarazzanti errori difensivi consentono al Panionios di rientrare fino al 38-36 di fine secondo quarto. Ma è nella terza frazione che l’Air ha dato il peggio di sé: il calo fisico è stato tramortente tanto che i biancoverdi non sono riusciti più ad esprimersi a livelli accettabili né in attacco né in difesa. Palle perse e attacchi cominciati male e finiti peggio hanno spianato la strada alla rimonta e al sorpasso Panionios, arrivato nei primi minuti della frazione (44-43 dopo 23’) e protrattosi fino alla fine (59-67 dopo 30’). Troppo stanchi e troppo impacciati gli irpini del quarto periodo per cercare di riprendere in mano le redini del match, ormai scivolato verso le sponde elleniche. Warren sparacchia da tre punti (1/6 il totale) mentre gli ospiti scavano il solco grazie al pick and roll di Baxter, lasciato completamente libero di agire. Dopo 35’ è massimo vantaggio ospite (61-73) e solo l’ennesima tripla da distanza siderale di Dickau consente di riportare il gap sotto la doppia cifra. Il match si conclude con l’affermazione del Panionios per 69-79.
(di Giuseppe Matarazzo)
Tabellini:
Air Scandone: Warren 14, Radulovic 5, Porta 5, Sakellariou, Mocnik 4, Paolisso, Slay 12, Tusek 7, Williams 9, Dickau 13.All.:Markovski
Panionions on Telecoms: Xanthopulos 6, Dreliozis, Zoroski 8, Georgiallis 11, Paragyios, Kalampokis 10, Miles 15, Raitsevits 3, Kendall 8, Giannoulis 1, Kanonidis, Baxter 17.All.:Trifunovic
Arbitri: Caiazza, Ciaglia, Beneduce
Note:: Lisicky indisponibile per influenza