
Un autentico blitz, secondo il consigliere regionale Francesco D’Ercole, si è consumato all’interno dell’Air, l’azienda regionale di trasporto “… che in pochi anni è riuscita a ripianare i passivi accumulati dalle precedenti gestioni e addirittura a produrre utili di bilancio”. Un’azienda che anche sul piano delle relazioni industriali “ha dimostrato – sostiene D’Ercole – maturità e rigore, che è diventata un esempio di efficienza e buona amministrazione, doti che le sono state riconosciute dalle testate nazionali di settore. Ebbene, a sorpresa, l’amministratore unico, Roberto Cappabianca, è stato costretto a dimettersi, con ben due anni di anticipo rispetto alla scadenza del mandato. Un metodo “sovietico” che ci lascia sorpresi, sconcertati e preoccupati sul futuro dell’azienda. Solo motivazioni politiche hanno determinato l’inaudito blitz. E’ inaudito che un’azienda pubblica venga utilizzata per questi scopi, proprio ora che è diventata un esempio di buona gestione e dopo i riconoscimenti ricevuti anche dall’Unioncamere di Milano e dall’Asso- lombarda per aver incrementato in maniera notevole il trasporto pubblico. Chiedo chiarimenti immediati all’assessore regionale ai trasporti, Ennio Cascetta”.