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Air: Roma passa 70-80 ad Avellino. Boniciolli sulla graticola

Avellino -Una squadra che punta allo scudetto e mira ad andare il più avanti possibile in Eurolega, un’altra che cerca di salvarsi senza dover patire troppo le pene dell’inferno. Questo in sintesi la gara che si giocava al Pala Del Mauro. A vincere con il punteggio 70-80 è stata Roma, squadra dal grande organico, dal talento immenso, ma soprattutto un team che non molla mai. Avellino ci ha provato, ma non si possono sperare di vincere le partite se si commettono tanti errori e si fanno 18 palle perse. Poca grinta da parte dei biancoverdi. Una squadra che non ha classe deve sopperire alle sue deficienze con gli attributi. Ma fino ad ora nessuno li ha visti. Adesso dovrà cominciare a variare qualcosa perché lo spettacolo offerto in alcuni momenti è stato davvero indecoroso. Cambiare qualcosa sia in campo, ma forse anche in panchina.
LA CRONACA: I padroni di casa sanno che l’unico risultato cha hanno a disposizione è la vittoria. Lo sa anche Boniciolli, che manda da fiducia a: Darby, Curry, Strong, Dorkofikis, Strong. Repesa ha a disposizione una rotazione più ampia e nello starting-five va con: Chatman, Hawkins, Righetti, Tonolli e Mavrokefalidis nello spot di pivot. Curry prende Hawkins, Strong su Bodiroga e Darby su Chatman. Il primo canestro della gara è messo a segno da Hawkins al quale gli risponde il greco Dorkofikis. Avellino sembra essere in palla, la difesa regge, soprattutto Strong su Bodiroga. I biacoverdi si portano sul più 10 (17-7) a 4’30’’ costringendo Repesa al time-out. I giallorossi escono rinvigoriti dalla sospensione e guidati da Chatman, 11 punti nel solo primo quarto, volano a più 4 (21-25) infliggendo un parziale di 4-18 alla squadra di Boniciolli. Nel secondo quarto la pessima difesa irpina viene bucata facilmente dai romani, le palle perse fanno il resto, dando così a Tonolli e compagni la possibilità di scappare indisturbata sul più 10 (23-33). Roma utilizza anche una zone-press che contribuisce a far perdere la testa ai giocatori irpini. Al 15’i capitolini conducono 23-36 con Hawkins e Bodiroga che dominano in lungo e largo. Con un po’di fortuna, grazie a due canestri di Curry e Bryan nel finale, su due palle recuperate, Avellino chiude in svantaggio il primo tempo 38-45. La ripresa non inizia nel migliore dei modi con i lupi che sono costretti a recuperare. Zanelli prende in consegna Bodiroga. Il serbo sfrutta i suoi centimetri abusando del riminese in post basso, Hawkins continua ad essere devastante. Per Roma è tutto troppo facile, i romani vanno a canestro con facili dai e vai. D’improvviso c’è la reazione irpina con Curry e Darby. Con 8 punti di fila dei due mori i biancoverdi si riportano sul meno 4 (54-50). Una tripla di Bryan riporta Avellino sul più due 57-55. Ma al canestro del lungo domenicano risponde un canestro di Askrabic. Il terzo periodo si conclude con un canestro di Curry che riporta Avellino in vantaggio 60-57. L’ultimo periodo è quello decisivo. Ma i giocatori biancoverdi sono troppo stanchi sembrano aver speso tutto, gli errori e le palle perse lo dimostrano. Bodiroga prima, Hawkins poi spengono le speranze irpine. Il serbo schernisce con la sua classe il povero Rossetti, che all’improvviso viene gettato nella mischia. Mentre l’americano è una vera e propria ira di Dio. Curry, Darby e Zanelli lo vedono solo passare. Sarà Askrabic a fissare il punteggio finale sul 70-80. Ancora fischi per i giocatori in maglia biancoverde. Non sono tutte sue le colpe di quest’altra debacle, ma Boniciolli sembra essere sulla graticola. Zimmerman arriverà martedì, ma non pensiamo che con lui in campo cambierà molto.(Giovanni La Rosa)

Air Scandone Avellino: Darby 13, Jamison 9, Curry 22, Strong 12, Coppola, Zanelli, Dorkofikis 9, Rossetti, Maioli, Bryan 5, Fracolla, Lisicky
All. Matteo Boniciolli

Lottomatica Roma: Giochetti 4, Hawkins 28, Tonolli 2, Righetti 3, Bodiroga 13, Mavrokefalidis 5, Garri 3, Cinciarini, Chatman 13, Porcaro, Marmarinos, Askrabic 9
All. Jasmin Repesa

Parziali: 21-24; 37-45; 60-57; 70-80 Arbitri: Cerebuch-Cicoria-Tullio

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