
Avellino – Dopo il venerdì di passione appena trascorso Zare Markovski e i suoi cestisti si sono ritrovati al Palasport per l’ultimo allenamento di rifinitura prima della sfida casalinga con Rieti, che segnerà il debutto della Scandone tra le mura amiche. Partita tutt’altro che semplice quella di domani: gli ospiti vengono da un’importante vittoria interna ai danni della Premiata Montegranaro e sono già apparsi molto concentrati e ricettivi nei confronti di coach Lino Lardo. “Questo team – ha avuto più volte modo di commentare Gianluca De Gennaro – rispecchia in pieno lo stile del suo allenatore. Una squadra attenta, molto tattica, che porta gran pressione sul pallone e che fa del contropiede la sua arma migliore”. Match dal pronostico tutto a favore dei lupi (10.00 la quota della Snai per il ‘2’) ma che nasconde parecchie insidie. I biancoverdi per provare a raccogliere i primi due punti del campionato dovranno a tutti i costi trovare maggiore qualità dalla panchina. Tantissima, almeno sulla carta, la differenza qualitativa tra il roster degli ospiti e quello dei padroni di casa, che inoltre possono contare su rotazioni molto più lunghe. Cinciarini, Crosariol, Porta e compagnia dovranno portare punti ed energia per far sì che i lupi possano subito trovare il parziale definitivo. Buone nuove anche per quanto riguarda Eric Williams. Il centrone proveniente da Wake Forest si è allenato molto bene in questa settimana ed è apparso molto più coinvolto, anche grazie ad una sinergia con Travis Best che è apparsa evidente sin da subito. Warren sarà ancora una volta il ‘go to guy’ del team, mentre il quarto extracomunitario sarà sicuramente Drake Diener: a lui il compito di punire dalla lunga distanza. Il disastroso 0/8 di domenica va accantonato e in questo senso gli allenamenti al Palasport, avendo a disposizione punti di riferimento e prospettive da usare anche in gara, daranno sicuramente i propri frutti. Tamar Slay, invece, negli ultimi giorni ha provato ad allenarsi col gruppo, ha sostenuto qualche uno contro uno e si sta riabituando al contatto fisico. Non è escluso che giovedi contro l’Olympiakos venga portato in panchina. Dopotutto contro i greci servirà un vero e proprio miracolo. Tentare non costa assolutamente nulla.