
“La capolista fa visita a Varese” – coach Pancotto è consapevole delle nuova ed inaspettata veste della sua Avellino, ma mantiene alta la concentrazione in vista della trasferta di domenica: “In questo momento dobbiamo essere consapevoli del fatto che gli avversari ci vedono in maniera differente. Anche se abbiamo concretizzato al massimo il lavoro svolto finora, non possiamo concederci il lusso di svestire i panni di chi è partito per non retrocedere” Air e Cimberio “si guardano allo specchio”: “Sono tante le cose che ci accomunano: si incontrano due squadre che ad inizio campionato erano pronosticate tra i team in lotta per la salvezza, due squadre che fanno della capacità di mettere in risalto un giocatore diverso ad ogni partita il loro marchio di fabbrica, così come la necessità di portare in campo valori quali determinazione e capacità di ottenere il massimo da ogni situazione di gioco”. Sfide nella sfida, quelle Brown-Childress e Tusek-Troutman: “Childress è un campione, sa leggere benissimo la partite e coinvolge al meglio i compagni. Possiamo dire che si affrontano due generazioni: un giocatore di lettura contro uno di energia. Stesso metro di valutazione si può utilizzare per quanto riguarda Tusek e Troutman. Lo sloveno è un lungo completo, sa giocare in post basso e tutti conosciamo le sue grandi doti balistiche”. Avellino perde Akyol, ma trova Diarra, Varese incassa lo stop di Slay e tessera Tusek. Secondo il tecnico dei lupi, i nuovi arrivi non muteranno il modo di intendere il basket di entrambe: “Indipendentemente dall’assenza di Slay, non credo che Varese cambierà la sua pallacanestro. Pillastrini ha trovato la giusta chimica, può contare su un gruppo collaudato, plasmato nel tempo a sua immagine e somiglianza. Conosce molto bene la realtà varesina e la sua organizzazione di squadra ha raggiunto livelli elevati. La mentalità è quella giusta ed in quest’equilibrio sarà più facile inserire Tusek”. L’assenza di Slay sta privando la Cimberio di un giocatore bidimensionale ed allo stesso tempo ha responsabilizzato maggiormente Jobey Thomas. Limitare il cecchino Usa sarà uno dei temi principali della gara: “La Cimberio può contare su tiratori temibili come Morandais e Thomas ma anche su elementi quali Cotani, Passera ed Antonelli che mettono sempre tanta intensità e determinazione. Senza dimenticare la sorpresa Martinoni, uno dei più positivi in quest’inizio di stagione”. Al di là delle difficoltà fisiologiche che si incontrano quando si inserisce un nuovo giocatore in un gruppo che lavora insieme da oltre due mesi, l’arrivo di Diarra potrà presentare complicazioni in relazione alle sue differenti caratteristiche tecniche rispetto ad Akyol: “Il vantaggio che abbiamo è quello di avere già una buona identità di squadra. Sarà il gruppo stesso a decidere il ruolo e l’importanza di Diarra, ma il fatto di poter contare su un buon livello di affiatamento accelererà la sua “metabolizzazione”. (di M. Roca)