E’ Tamar Slay il nuovo colpo dell’Air Avellino. Le indiscrezioni riportate nelle ultime 48 ore si sono rivelate veritiere e ora la talentuosa ala statunitense potrà accasarsi in Irpinia. Negli scorsi giorni avevamo parlato di una ‘tentazione’ avellinese per Slay: ora, superata la concorrenza di Roma, l’ala classe ’80 (“Link” per gli amici) è a tutti gli effetti una delle stelle più brillanti della Scandone formato Eurolega. Ancora un’addizione di qualità per il roster irpino, che pian piano vede delinearsi il suo quintetto di partenza. Slay, infatti, con tutta probabilità andrà a ricoprire lo spot di ala piccola (ma sarà sicuramente impiegato anche da ‘quattro’) con l’altro moro Chris Warren ad adoperare da guardia. Questo tutto in linea teorica, poiché la versatilità e la duttilità dei due consentono molte variazioni. Slay è stato impegnato fino a pochi giorni fa nella Summer League di Las Vegas, dove ha impressionato per qualità di gioco dove ha soprattutto dimostrato di essersi completamente ripreso dall’ infortunio che l’ha tenuto fuori per praticamente tutto il girone di ritorno dello scorso campionato. Il giocatore aveva pure ricevuto un’offerta di contratto dai Golden State Warriors, un contratto non garantito: a quest’offerta Slay ha preferito quella di Avellino, affascinato dal ruolo di protagonista che avrà e dalla possibilità di giocare l’Eurolega. Per liberarsi dal suo contratto con Capo d’Orlando Slay ha esercitato l’opzione (prevista dal suo precedente accordo) che gli permetteva di accasarsi in una squadra d’Eurolega pagando un buyout di 50mila euro. Sulle cifre del contratto, invece, c’è attualmente il massimo riserbo, ma dalla Sicilia fanno sapere che il cestista percepirà qualcosa come 200mila dollari in più rispetto all’ultimo contratto offerto da Capo d’Orlando. Tornando alla Scandone 2009, prendono forma quintetto e prossimi innesti: lo starting five a questo punto dovrebbe prevedere 4 americani e l’ala grande comunitaria (play americano, Warren, Slay, ala grande comunitaria, Williams) e una panchina composta da 4 italiani più un playmaker comunitario (quindi play comunitario, Cinciarini, Crosariol(?), Radulovic, Datome (?) più Lisicky e Paolisso. La famiglia Ercolino, insomma, sta mantenendo alla grande tutte le promesse, costruendo una squadra che già sulla carta si preannuncia in grado di dare non pochi grattacapi alle avversarie, in Eurolega come in campionato. Ora c’è grande attesa per il nome del playmaker, che i ben informati assicurano sarà un colpo di livello assoluto: il suo identikit lo si conosce (americano, veterano, con esperienza di buon livello in Nba anche da protagonista), ora non reste che attendere il nome. (giu.mat)
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