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Air: Lupi in campo in cerca di ‘vendetta’

Ritorna finalmente il campionato dopo la pausa dovuta alle Final Eight di Coppa Italia. Dopo quasi un mese di assenze i giganti biancoverdi tornano a calcare il parquet amico. L’ultima gara disputata, contro la Lottomatica, era terminata con una sconfitta. Da allora qualcosa è cambiato in casa Avellino. Sono arrivati Zimmerman, Radulovic e Petrov, sono partiti Zanelli, Victor e con un Darby fermo ai box a causa di un fastidiso problema al piede, che potrebbe tenerlo lontano dal parquet per diverso tempo. Una vittoria nelle ultime cinque partite per Avellino, cinque sconfitte di fila per Livorno, avversaria di turno questa sera al Del Mauro. Si è tanto parlato di questa gara, che evoca incubi e spiacevoli ricordi ai biancoverdi. Entrambe le squadre cercano, vogliono, i due punti. Sandro Dell’Agnello da Livorno ha lanciato il suo appello alla squadra: “Voglio gente che lotta non signorine. Su campi caldi come quello di Avellino io mi esaltavo quando giocavo”. Insomma dichiarazioni che confermano quello che era noto, Livorno scende in Irpinia per vincere. Nelle ultime gare i labronici sono usciti sconfitti, forse immeritatamente, contro Cantù e contro Milano alla prima di ritorno. L’uomo da cui dipendo le sorti degli amaranto è senza dubbio il piccolo Jason Rowe. L’asso di New York è il giocatore capace di dare la scossa alla squadra, talento in grado di creare dal nulla canestri impossibili. Forse è l’unico giocatore del campionato italiano di quest’anno ad assomigliare al Lynn Greer, americano che lo scorso anno fece grande la Napoli del presidente Maione. Gli altri due moschettieri che potrebbero prendere a sciabolate Avellino sono, Brandon Hunter e Paul McPherson. I due sono noti al pubblico irpino. Il primo lo scorso anno giocava con Napoli e nel derby di ritorno della scorsa stagione calcò il parquet biancoverde senza però lasciare traccia. McPherson, sempre con Livorno, è già passato ad Avellino e di sicuro ricorda quanto è accaduto il 11 maggio 2006. Molti supporters biancoverdi lo accusano di aver esultato eccessivamente alla fine dell’incontro vinto con un tiro di Porta allo scadere. Insomma l’accoglienza per l’atleta americano sembra essere ‘calorosa’. Per la squadra di Boniciolli problemi per Dorkofikis che non è al massimo e per Jamison che ha un problema ad un dito. I tifosi ripongono speranza in Curry, che ritorna in campo dopo lo stop di Capo d’Orlando a causa dell’influenza. Ma gli appassionati avellinesi potranno vedere all’opera Radulovic. Il giocatore croato è stato il protagonista in Sicilia, autore del canestro della vittoria. A dare equilibrio alla squadra ci penserà Zimmerman. L’americano non è un giocatore di rottura, né un gran realizzatore, ma un ragionatore che sa far girare bene la squadra. Al suo fianco ci sarà Petrov, tiratore eccellente che si coadiuva bene con l’americano. La differenza però la farà senza dubbio la voglia di vincere, l’aggressività, la difesa e l’approccio alla gara. Come spesso accade la gara verrà risolta da chi non ti aspetti, come è accaduto nell’ultima vittoria dove le giocate vincenti sono state firmate dall’insospettabile Marco Rossetti. Boniciolli spera che la storia si ripeta.(di Giovanni La Rosa)

Air Scandone Avellino: Petro, Radulovic, Jamison, Curry, Strong, Dorkofikis, Rossetti, Cerullo, Zimmerman, Maioli, Frascolla, Lisicky
All. Matteo Boniciolli

TdShp.it Livorno: Hunter, Lombardi, Porzignis, McPherson, Sambugaro, Rowe, Sensley, Ingles, Cantagalli, Fantoni, Cessel, Daniels
All. Sandro Dell’Agnello Arbitri: Paternicò-Tola-Grossi

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