Air: la Scandone ci crede e tenta l’impresa a Bologna

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Esordio al Pala Dozza per Periklis Dorkofikis, che ritorna a vestire la maglia biancoverde. Una gara, quella contro i vice campioni d’Italia, che fino a pochi mesi fa sarebbe stata dal pronostico chiuso. Oggi le cose sono un po’ cambiate. La squadra della ‘F’ scudata in estate ha cambiato molto. Il passaggio di proprietà da Seragnoli a Martinelli non ha assolutamente giovato. Si sono fatti diversi passi indietro rispetto al passato, nonostante l’obiettivo dell’ex dirigente rosetano fosse quello di mantenere i biacoblù ai vertici del basket italiano ed europeo. I giocatori presi in sede di campagna acquisti sono stati di valore, ma alcuni di questi non sono risultati essere in ottime condizioni, altri sono rimasti senza il sorriso sulle labbra. Poi c’è stato l’arrivo di Frates. Il coach milanese, che la scorsa stagione ha portato Reggio Emilia ad un passo dai play-off, non è riuscito a sfruttare al meglio l’occasione di allenare una grande ed il 17 novembre scorso è stato esonerato. Un esonero che ha dato il via ad una vera e propria ‘querelle’, che probabilmente porterà le due parti in tribunale. Il club ha fatto pervenire pochi giorni fa all’allenatore una lettera di licenziamento per ‘giusta causa’, adducendone comportamenti incresciosi ed inqualificabili. Saranno poi i giudici a esprimersi a riguardo. Dal canto sul Frates meditava un’azione legale volta al recupero degli stipendi finora non ricevuti. Dall’inizio dell’anno, l’ex coach di Reggio Emilia avrebbe incassato attorno al 20% delle spettanze fin qui maturate. Cifra che supera di poco i 15 mila euro che non coprono nemmeno i 20 mila versati di tasca propria per liberarsi dalla Bipop e accasarsi alla Fortitudo. Il licenziamento per giusta causa non è una novità per la Fortitudo. Nell’estate 2001, il rapporto con Recalcati s’interruppe allo stesso modo. Sul campo adesso la squadra è stata affidata al turco Ergin Ataman, che con qualche faccia nuova e qualche epurazione sta pian pianino riuscendo ad ottenere risultati dalla sua squadra. Nelle ultime tre partite sono state colte tre vittorie. Due in campionato con Teramo e Treviso, in Eurolega contro i tedeschi del Colonia. I perni della squadra felsinea si chiamano Belinelli e Mancinelli ed il ‘vecchietto’ Edney. Il play tascabile ex Benetton a Bologna sta vivendo gli ultimi anni di una carriera che è stata semplicemente brillante. L’età si fa sentire ed il folletto biancoblù non è più quello che permise allo Zalgiris Kaunas di vincere l’Eurolega contro la Virtus Bologna nel 99’ nelle final four di Monaco di Baviera. Né è tanto meno lo stesso giocatore visto a Treviso. Belinelli nelle ultime gara è in ripresa dopo un inizio deludente. Il talento di San Giovanni in Persicelo si sta mettendo a disposizione della squadra, attaccando più il canestro e fidandosi meno del suo tiro da tre punti che quest’anno sembra non voler entrare. Mancinelli invece è il solito giocatore di rottura. Difesa ed energia pure su entrambi i lati del campo. Gli altri atleti da tenere sotto controllo sono il cecchino americano dal passaporto israeliano Bluthenthal. L’ex Maccabi quest’estate ha scelto l’altra Bologna dopo che lo scorso campionato aveva vestito la maglia bianconera della Virtus. Ma anche per il giocatore mulatto quest’anno ci sono stati tanti problemi fisici. Proprio per questo motivo ‘Blu’è stato in più di una occasione vicino al taglio. Completano il reparto esterni Fultz, Cavaliero e Digbeu. I due ragazzi italiani cercano di guadagnare spazio e dare fiato a Edney. Ma fino ad ora sono stati molto incostanti, alternando prove positive ad altre negative. Sotto canestro ci sono la fisicità di Evtimov e Thomas. Nelle ultime giornate a dar man forte è arrivato anche Moiso. L’ex Lottomatica cercherà di esprimersi su livelli più alti rispetto a quelli fatti vedere a Roma ad inizio stagione. Avellino è proprio sotto le plance che dovrà cercare di non subire. E il neo arrivato Dorkofikis dovrà dare una mano a Jamison e Bryan. Per vincere si dovrà giocare di squadra, con una grande difesa, visto che in attacco oltre a Curry non ci sono altri in grado di vedere il canestro con continuità. Assente Gresta volato in Usa per assistere allo Showcase della NBDL, in panchina oltre a coach De Gennaro ad assistere Boniciolli ci sarà il giovane Nino Sanfilippo. (di Giovanni La Rosa)

Fortitudo Climamio Bologna: Digbeu, Edney, Mancinelli, Belinelli, Moiso, Cavaliero, Evtimov, Bluthenthal, Gay, Thomas, Fultz, Cortese
All. Ergin Ataman

Air Scandone Avellino: Darby, Jamison, Curry, Strong, Zanelli, Dorkofikis, Rossetti, Maioli, Bryan, La Rocca, Frascolla, Lisicky
All. Matteo Boniciolli Arbitri: Sabetta-Corrias-Quacci

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