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LA CRONACA: Boniciolli schiera l’ormai solito quintetto base dando piena fiducia a Darby nella posizione di play, Zanelli guardia, Strong in ala forte, sotto le plance Capel e Jamison. Menetti, alla sua prima partita da capo allenatore, si trova con un quintetto tutto da inventare. Il coach reggiano deve fare a meno di Penberthy e Boscagin e quindi decide di partire con Carra, Watson, Minare, Ortner e Violette. Il primo quarto inizia in leggero ritardo a causa di un problema al precision-time della terna arbitrale. Avellino parte male. Un canestro di Watson e una palla persa di Darby danno avvio all’incontro. I biancoverdi cominciano a soffrire a rimbalzo. Jamison è sovrastato da Violette, la transizione difensiva è lenta, concedendo molti spazi ai giocatori di Reggio Emilia in particolare a Minard. Darby e Strong non sono in partita e escono dando spazio a Rossetti e Pecile. Il play azzurro è in gran serata e lo dimostra subito, mettendo la sua energia a disposizione della squadra. Il primo periodo termina 23-20 per gli irpini. Il secondo quarto inizia con 5 punti di fila di Pecile. Avellino raggiunge il più 6 (31-25). Al 15’ i biancoverdi conducono 33-27. Ma gli emiliani non mollano e continuano a lottare, cucendo lo strappo. La prima frazione termina 44-42 con un tap-in di Capel. Il terzo periodo di gioco è quello decisivo. L’Air entra in campo con maggiore determinazione, stringendo le maglie difensive. Un canestro di Pecile dà l’avvio all’allungo bianocoverde. Parziale di 6-0 grazie ai canestri del play e di Jamison e Capel. Al 25’ siamo 55-46. Minard frena l’emorragia. Reggio passa a zona ma la scelta non paga. Strong con due bombe brucia la retina avversaria. Avellino vola. Il terzo quarto termina 67-52. Partita finita? No. La Bipop scende in campo determinata, i lupi no. E così minuto dopo minuto gli emiliani recuperano. La difesa sui pick & roll fa acqua e i biancorossi grazie a Carra, Minardi e Watson si avvicinao. Al 35’ siamo 74-64. Un canesrtro e fallo di Watson portano la squadra di Menetti sul meno sei. Ma è proprio in questo momento che Pecile e Capel escono fuori. I due mettono a segno canestri importanti, respingendo Dorkofikis e compagni. Alla fine i falli sistematici portano gli avellinesi in lunetta. Darby e Jamison non sbagliano. Avellino vince 90-80. Sabato si va a Scafati alla ricerca del tris. (di Giovanni La Rosa)
Air Scandone Avellino: Darby 15, Capel 18, Jamison 21, Strong 6, Paolisso, Zanelli, Pecile 20, Rossetti, Maioli, Lisicky 6, Bryan 4, Frascolla, All. Boniciolli
Bipop Reggio Emilia: Maceri, Dorkofikis 4, Ortner 9, Canotti 2, Infante 3, Watson 17, Signorelli, Carra 11, Preda, Violette 12, Minare 22 All. Menetti
Arbitri:Massimiliano Duranti (Pisa); Silvio Corrias (Pisa) e Angelo Tullio (Fermo – AP)
Parziali: 23-20; 44-42; 67-52; 90-80