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CRONACA – La Scandone lancia Cinciarini in quintetto con Best, Warren, Tusek e Williams. Siena conferma il suo starting five composto da McIntyre, Domercant, Sato, Stonerook e Eze. Gli ospiti partono fortissimo con Domercant che mette sei punti in fila. Avellino difende bene ma non trova soluzioni nell’altra metà campo, così Markovski chiama subito timeout (3-11 dopo 5’). Due triple impossibili di Cinciarini e Warren fanno riavvicinare i lupi (13-15) e il match si assesta su un equilibrio che durerà fino alla fine. Una tripla di Stonerook fa chiudere il primo quarto sul 24-28. Un energico Tusek trae grandi benefici dall’ottimo attacco biancoverde e la partita impatta sul 32 pari. Per Siena dalla panchina esce Finley che conclude un minibreak di 0-4, mantenendo in vantaggio i suoi. La Montepaschi qui avrebbe l’opportunità di allungare il proprio parziale, ma Sato sbaglia incredibilmente due schiacciate di fila e Avellino resta in partita. Si va al riposo lungo sul 42-46. Festival delle triple nella terza frazione, la prima nella quale Avellino riesce a mettere il naso avanti (49-48). Bel botta e risposta dalla lunga distanza tra Lavrinovic e Porta, ma Siena dà il primo strappo serio all’incontro portandosi sul +9 (57-66). Ancora una volta grandissima reazione dei lupi, tutto questo mentre Stonerook atterra con una gomitata violenta e antisportiva il povero Cinciarini. Malgrado questo i padroni di casa riescono a chiudere la terza frazione sul 63-69. La partita continua e con un eccelso Diener Avellino torna al -3 (70-73) ed è in piena foga agonistica. A questo punto il match viene sospesa per un’indecisione del tavolo, che forse assegna un fallo in più a Kaukenas. Gli arbitri, internazionali, non sanno che fare tanto da chiedere informalmente un computer per collegarsi ad internet e guardare il sito di lega. Non si arriva a questa soluzione e Pianigiani decide (probabilmente a torto) di fidarsi della decisione del tavolo: il lituano si siede con un fallo in più, riempiendo nel frattempo di isulti in tutte le lingue una stralunata terna arbitrale. Il tempo trascorso ha fatto raffreddare le mani dei tiratori biancoverdi, mentre dall’altra parte dal timeout esce una straordinaria Montepaschi, capace di concludere un parziale di 0-7 che uccide la partita.
Finisce 77-82, con Avellino autrice della sua migliore prova stagionale. Una sconfitta paradossalmente importantissima, capace di ri-infondere morale e convinzioni in un team che ha giocato alla pari con la squadra più forte e determinata d’Europa. Una prova che mette tutti di buon umore in vista della sfida di giovedì al “Del Mauro” contro il Maccabi, decisiva per il passaggio alle top16.
Air Scandone Avellino – Montepaschi Siena 77-85
(24-28; 42-46; 63-69)
Air Scandone Avellino:: Warren 9, Radulovic 4, Porta 4, Best 7, Cinciarini 5, Crosariol 4, Lisicky, Napodano, Tusek 19, Williams 11, Diener 14, Nardi. All:Markovski.
MontePaschi Siena: Domercant 13, Mc Intyre 5, Finley 11, Eze 12, Carraretto, Sato 8, Lavrinovic 14, Kaukenas 13, Ress, Iannuzzi, Lechthaler, Stonerook 9.All:Pianigiani Arbitri: Carmelo Paternicò – Paolo Taurino – Renato Capurro