
“Non cambiamo tanto per cambiare, non prendiamo un giocatore qualunque giusto per spendere, ma qualcuno che possa essere in grado di farci fare il salto di qualità di cui abbiamo bisogno”. Cosi all’unanimità dichiarano i vertici di Galleria Giordano, che sembrerebbero quasi voler dire, o prendiamo Flores o le cose restano così come sono. Ma l’ex Roseto sembra davvero lontano anni luce. Al di là delle sue richieste economiche, che sono abbastanza chiare, la guardia domenicana desidera provare l’avventura NBA. È vero, venerdì scorso è stato tagliato dagli Hornets, ma le chance non sono finite qui. Il giocatore ha intenzione di cominciare la stagione nella NBDL, la lega minore americana, aspettando una chiamata da una franchigia della NBA. Più o meno lo stesso discorso vale per Hunter. Anche se la prima scelta di Sanfilippo è e rimane Flores. Neanche Capel, ex compagno di squadra del domenicano a Roseto lo scorso anno, è riuscito a smuovere il giocatore sempre più convinto a tentare l’avventura. Intanto martedì scorso non si sono allenati né Rossetti né Maioli, a causa di qualche risentimento muscolare. Ma la notizia più importante è che Curry finalmente ha cominciato a correre. Purtroppo però la guardia di New York quasi sicuramente non scenderà in campo domenica. “Ramell sarà pronto al 100% contro Reggio Emilia. Meglio non anticipare i tempi di recupero. Contro Udine quasi certamente non giocherà”. Queste le parole dello staff medico della Scandone. Pienamente recuperato e nel pieno delle sue forze è Capel. Contro la Snaidero scenderanno in campo gli stessi uomini che si sono ben battuti contro Napoli con l’aggiunta dell’ala ex Roseto che il derby lo ha saltato. Rumors provenienti da Reggio Emilia parlano di un Dorkofikis insoddisfatto. Il giocatore greco, nonostante la partenza di Nicola ed il seguente infortunio di Boscagin non trova spazio. Insieme alla dirigenza emiliana si stanno valutando soluzioni alternative. Dorkofikis desidera solo giocare e se arrivasse qualche offerta da altre squadre sarebbe pronto ad accettare. Chissà, forse se Avellino decidesse di cambiare qualcosa anche sotto le plance, il greco sarebbe l’alternativa ideale. Il giusto connubio di grinta e qualità. Per ciò che riguarda lo spogliatoio biancoverde, le cinque sconfitte consecutive non hanno cancellato il sorriso dai volti dei giocatori irpini, che continuano ad allenarsi con grande continuità ed entusiasmo. Sono da recuperare, sotto il profilo psicologico, Zanelli e Strong. Ma è in particolar modo la guardia italiana ad essere sottotono. Ormai neanche durante gli allenamenti l’esterno biancoverde sembra essere decisivo. Forse coach Boniciolli dovrebbe essere più paziente con il giocatore emiliano. Domenica Boniciolli giocherà con una parte del suo passato. La Snaidero Udine, oggi allenata da coach Pancotto. La squadra del presidente Edi Snaidero è reduce dal successo in campionato contro l’Armani Jeans Milano, ma è stata sconfitta in Uleb Cup a Strasburgo nella prima uscita in Europa. È probabile che Boniciolli ed il suo gruppo se la vedranno con una squadra che forse sarà stanca per l’impegno infrasettimanale. Intanto al Palazzetto dello Sport i tifosi hanno affisso uno striscione sul quale c’era scritto: “Against your will following the destiny…Side by side”. Un messaggio dei supporters irpini, pronti a seguire i colori biancoverdi ovunque ed in qualunque momento, come ormai da anni fanno. (di Giovanni La Rosa)