
Tutti di nuovo in campo. Questa mattina la squadra si è ritrovata sul parquet per riprendere la preparazione in vista dell’incontro di Montegranaro. Assente Andrea Pecile, ormai volato in Spagna dove si accaserà, a sorpresa, al Granada. La società grandina vuol far valere il diritto di prelazione sul giocatore. A quanto pare negli accordi contrattuali del giocatore era previsto che nel caso in cui Pecile fosse tornato in Spagna le altre squadre iberiche che avessero voluto usufruire delle prestazioni del triestino avrebbero dovuto superare l’offerta del presidente Josè Julian Romero. Niente Valladolid, che adesso ha cinque giorni di tempo per rilanciare la proposta della società granadina, ma ritorno a Granada. Insomma sorge il sospetto che i giochi fossero scritti già da tempo e che Valladolid fosse solo una grande bufala. Il triestino ha raggiunto il suo scopo. Questioni di cuore sì, ma anche questioni di soldi (tanti). Di facce nuove al palazzo non ce ne erano oggi. Quella di Milt Palacio, la più attesa, non è ancora giunta in Irpinia. Il giocatore arriverà in settima. Problemi burocratici e ritiro del visto. L’ex giocatore NBA è attesissimo. Un atleta della sua esperienza, del suo valore è chiamato a fare la differenza. Per prendere Palacio la squadra irpina ha messo mano al portafoglio. Sicuramente è l’acquisto più onerose fatto da Sanfilippo. Ad Avellino potrebbe arrivare in prova anche Cantarello, ma questa ipotesi sarebbe da rivedere. Rimarrà ancora Darby. Prima di prendere delle decisione definitive sul play americano la dirigenza valuterà attentamente il da farsi. Dopo la superba prestazione fatta con Milano tante società di Legadue hanno bussato alla porta della società di Via Serafino Soldi per avere il giocatore. Si è scatenata una vera e propria asta. “Brenta resta qua – dichiara il ds irpino – almeno per ora”. Tutti i giocatori biancoverdi resteranno ad Avellino anche per le festività natalizie, ad eccezione di Jamison che sabato 23 dovrà di sputare l’All-Star-Game con la maglia dei Champions All Star. Dall’altra parte si troverà di fronte la nazionale italiana e Andrea Pecile. Questa pausa servirà un po’ a tutto l’ambiente irpino per ricaricare le pile e preparare al meglio la gara con Montegranaro. Per fare risultato sul campo della Premiata servirà una gare perfetta. In casa i ragazzi di Pillastrini sono temibile. Vittime illustri sono state Roma, Milano, Varese. Ma Avellino non è la sola a cambiare. Scafati ieri ha annunciato il nuovo allenatore. Il sostituto di Aza Petrovic è Teoman Alibegovic. L’ex gm della Fortitudo Bologna ed ex coach della Snaidero Udine sarà il nuovo capo-allenatore del club fino al termine della stagione in corso. Nel suo lavoro sarà affiancato da Zeljko Zecevic, già suo assistente alla Snaidero nella stagione 2004/2005. Ma da Scafati giungono altre novità. La società del presidente Longobardi ha comunicato la rescissione consensuale del contratto che la legava all’atleta sloveno Goran Jagodnik. Il giocatore slavo presentato come un grande colpo non si è rilevato tale, tant’è che è stato ripreso Bryan Bracey tagliato il mese scorso dopo la gara con Avellino. La Fortitudo ha rescisso con Shumpert. Che probabilmente andrà in Spagna, ma anche Evtimov e Hamman sono sulla lista dei partenti. Ieri Ilievski è stato ufficializzato dalla Virtus Bologna. Con l’aggiunta del play macedone di passaporto sloveno, Bologna aggiunge un altro tassello al suo roster, diventando ufficialmente una delle maggiori candidate alla scudetto.( Giovanni La Rosa )