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LA CRONACA: Boniciolli deve quindi fare a meno di Capel, spazio dunque a Pete Lisycki, che rientra nei 12. Lo starting five biancoverde è: Pecile, Curry, Zanelli, Bryan, Jamison. Dal Monte non ha problemi di formazione e quindi spazio in quintetto a: Grundy, Woodward, Santarossa, Hurd, Nolan. Avellino parte molle e la Sveglia Wear cerca di approfittare delle assenze irpine con Grundy e Nolan. Ma rispondono le secondo linee dei biancoverdi, con Bryan che si fa sentire in attacco con una bomba ed in difesa con una stoppata. La squadra di Dal Monte cerca di sorprendere Avellino con un uomo press. Zanelli ci casca e perde due palloni. Sono gli abruzzesi a giocare meglio. Il primo quarto è chiuso dagli ospiti sul più 6 (18-24). Nel secondo quarto Avellino passa zona e Boniciolli decide di schierare i 4 piccoli con Strong da ala forte. Grundy e Janicenoks la mettono dai 6,25 e i biancoverdi sono costretti a cambiare difesa, si torna a uomo. Finalmente l’intensità difensiva aumenta, si prendono i rimbalzi e si va in contropiede. Strong con una tripla da il pareggio ad Avellino 33-33, poi inizia il Curry show. L’americano mette 6 punti di fila portando l’Air a più 7. Il terzo fallo di Grundy ed un fallo tecnico fischiato alla panchina danno l’opportunità ai lupi di scappare. Si vola a più 11 (48-37) alla fine del primo tempo. Nel 3°quarto Teramo si mette a zona. Pecile ci capisce poco, la difesa irpina è soft e i biancorossi provano a recuperare. Ma è ancora un canestro di Curry a farci respirare. Al 25’il punteggio è 55-47 per Avellino. Quattro punti di fila di Grundy riportano in gara Teramo, ma una bomba dell’ottimo Lisycki, un canestro di Curry da due e due liberi di Strong portano i lupi il più 13. Il 3° periodo termina 66-53. L’ultimo tempo è tutto biancoverde. Avellino rimane costante e piano piano asfalta gli avversari. Il pubblico si diverte sugli spalti come non lo si vedeva da tempo. Teramo cerca di recuperare e pensando alla differenza canestri prova ad allungare la difesa. Ma i portatori di palla avellinesi sono lucidi e la Scandone allunga toccando anche il più 22 grazie ad un canestro di Lisycki su assist di Pecile che si fa passare la palla sotto le gambe. È ‘showtime’ al Del Mauro. Alla fine c’è gloria anche per SuperPippo Frascolla, che esordisce in serie A e mette a segno due punti che entreranno nella storia. Avellino batte Teramo 95-75. I lupi sono tornati.( di Giovanni La Rosa)
Air Scandone Avellino: Darby 2, Jamison 14, Curry 30, Strong 20, Paolisso, Zanelli 3, Pecile 7, Rossetti, Maioli, Bryan 5, Frascolla 2, Lisycki 12
All. Matteo Boniciolli
Siviglia Wear Teramo: Miller, Valentino, Bernard 2, Poeta, Marzoli, Woodward 9, Hurd 7, Santarossa 3, Lulli 5, Janicenoks 15, Nolan 19, Grundy 15
All. Luca Dal Monte
ARBITRI: Gianpaolo Cicoria – Roberto Chiari – Piero Crescenti
Parziali: 18-24; 48-37; 68-55; 95-75