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Best – Emblema di quest’Air un po’ pazza è senza dubbio Travis Best, uno che nell’ultima gara contro Teramo ha prima lasciato che Poeta (e successivamente Carrol) abusasse di lui per poi rimettere completamente in piedi il match a suon di giocate da campione nel terzo quarto. “Purtroppo non è la prima volta che partiamo male, e non è la prima volta che perdiamo nel finale – ha dichiarato – abbiamo perso davvero tanti punti in questa maniera, ma non ci demoralizziamo: i playoff sono ancora un nostro obiettivo e sono sicuramente alla nostra portata”. Best ha spiegato i motivi che hanno condizionato la performance contro Capobianco e i suoi: “siamo scesi in campo impreparati per reggere la partenza sprint di Teramo. Dopotutto Tusek e Slay, che erano fermi da tempo, avevano bisogno di entrare in partita. I nostri avversari invece non ci hanno fatto respirare – ha detto – e sin dai primi minuti hanno provato a metterci sotto giocando tantissimi pick and roll. Noi nei primi 20 minuti abbiamo difeso male, malissimo: sono mancati gli aiuti a centro area e abbiamo permesso troppi punti facili. Poi – ha continuato – nel terzo quarto abbiamo registrato la nostra difesa e, personalmente, ho cercato di aiutare quanto più possibile i miei compagni facendo qualche punto e mettendoli in ritmo. Per buona metà della partita abbiamo meritato di vincere, ma il tiro di Hoover ci ha condannato”. Ora occhi puntati sulla ‘Missione Impossibile’ di Siena’, ma secondo l’ex stella degli Indiana Pacers la gara decisiva sarà però quella con Pesaro. “Andare a Siena non è facile per nessuno – ha confermato – ma noi abbiamo il dovere di provare a recuperare terreno sui nostri diretti avversari per la postseason. Fino a che il calendario ci darà l’opportunità di lottare noi lo faremo. Certo, non possiamo assolutamente pensare di andare a casa della Montepaschi ed avere una partenza ‘soft’ come quella avuta con Teramo, o andremo lì a far figuracce”. E sulla gara di sabato con la Scavolini: Pesaro per certi versi è una squadra simile a noi, ovvero con tanto potenziale ma molto sfortunata. Hanno un’incredibile batteria di giocatori, tutti in grado di fare anche 20 punti in una partita. Saranno di fronte al loro pubblico e ansiosi di riscattarsi dalla brutta sconfitta con Bologna. Penso ha concluso il fenomeno originario di Springfield – che sarà quella la gara che ci dirà delle nostre reali potenzialità di playoff, un appuntamento da non fallire costi quel costi”.