AVELLINO- Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio ha accolto l’istanza di concessione degli arresti domiciliari nei confronti di Antonio Romano, detto Tuttiello, accusato di essere il capo dell’associazione dedita alla commercializzazione di auto fantasma, imputazione provvisoria confermata dal GIP, in sede di applicazione della custodia in carcere, su richiesta della Procura di Avellino (le indagini dei Carabinieri dell’aliquota di Pg della Procura e della Compagnia coordinati dal pm Fabio Massimo Del Mauro). Il difensore dell’indagato, il penalista Roberto Romano ha presentato al Gip l’istanza di sostituzione della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari dopo un attento esame di tutta la corposa documentazione costituita da migliaia di pagine di indagini e di intercettazione, condotte sin dal 2024, in attesa della fine delle indagini preliminari e delle determinazioni sull’esercizio dell’azione penale da parte della Procura di Avellino.
Ai domiciliari il presunto capo della banda delle auto fantasma vendute online
