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Agricoltura – D’Amelio: “In Irpinia via ai Distretti biologici”

Sant’Andrea di Conza – “L’Irpinia può diventare in Italia e in Europa il sinonimo della corretta alimentazione e delle coltivazioni naturali sane. Con la creazione dei distretti rurali agroalimentari biologici, si potrà lanciare sul nostro territorio una nuova fase di sviluppo agricolo, che renderà protagoniste le nostre imprese sui mercati nazionali e internazionali, con forti ricadute occupazionali”.
Rosetta D’Amelio commenta così la stipula del protocollo d’intesa tra la Regione Campania e il Comune di Sant’Andrea di Conza, che metterà a disposizione delle coltivazioni biologiche vasti appezzamenti di terreni nella zona. Alla firma dell’intesa era presente l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Sergio Nappi, oltre alla stessa candidata del Pd al Consiglio regionale.
“Nella fase in cui in Europa vacilla il divieto di commercializzare i prodotti Ogm, cioé geneticamente modificati, le colture biologiche assumeranno ancora maggiore peso strategico a livello continentale, ma non solo”.
E spiega: “Partendo dalla provata eccellenza del nostro comparto produttivo rurale, frutto della qualità delle risorse naturali locali e della celebrata capacità delle nostre piccole e medie imprese, la creazione dei distretti biologici potrà determinare la conquista di nuove quote di mercato, consolidando la presenza dei marchi irpini e, soprattutto, l’affermazione di nuovi”.
In questo senso, Rosetta D’Amelio sottolinea il valore del piano per l’agricoltura presentato dal candidato presidente Vincenzo De Luca, per il sostegno alle imprese sugli investimenti necessari a modernizzare il ciclo produttivo, “che prosegue sulla strada del Piano di Sviluppo Rurale approvato dalla Regione”. La D’Amelio propone una espansione “eco-compatibile” e controllata dei suoli coltivati, incrementando la produzione attuale “senza intaccare i livelli di qualità che hanno reso famoso il nome dell’Irpinia nel mondo”.
Pertanto propone “l’adozione di politiche di sviluppo rurale a sostegno delle imprese, dirette ad incentivare la realizzazione di filiere biologiche dell’agroalimentare. Si tratta di iniziative che possono far decollare anche quantitativamente un settore già fiore all’occhiello, da un punto di vista qualitativo, della produzione irpina e campana”, ha spiegato a margine della manifestazione di questa mattina, a cui hanno partecipato numerosi operatori del settore e rappresentanti della Confederazione degli Agricoltori.
Ed ha concluso: “Occorre definire un “piano strategico dell’agricoltura” irpina, che aiuti le imprese piccole e medie a esplorare le potenzialità delle colture biologiche, valorizzando il territorio, il paesaggio e le risorse naturali, a partire dall’acqua”.
Nel pomeriggio Rosetta D’Amelio ha proseguito a Montella e a Cassano il suo viaggio elettorale, affrontando ancora il tema dell’ambiente, dallo sviluppo agricolo alle politiche di tutela e valorizzazione dell’acqua, “su cui abbiamo la possibilità di investire tre miliardi di euro in Campania, un terzo dei quali in provincia di Avellino”.

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