E’ iniziato ufficialmente il calciomercato invernale tra colpi pronti ad andare in porto e trattative che necessitano di pazienza per essere concluse. L’Avellino c’è e ha tracciato le premesse di un mercato da protagonista con i primi innesti vicini all’annuncio. Tra questi c’è Benjamin Mokulu Tembe, in procinto di sbarcare in Irpinia direttamente dalla Francia, con uno scalo aggiuntivo in Belgio, sponda Mechelen.
“L’Avellino si appresta a concludere davvero un ottimo acquisto – sostiene ai microfoni di Irpinianews l’agente Fifa esperto di mercato a 360 gradi Gianfranco Cicchetti – Mokulu è un centravanti possente, forte fisicamente, abilissimo nel gioco aereo e dalle buone doti realizzative. Classe ’89, quest’anno al Bastia in Ligue 1 ha trovato poco spazio, ma in Belgio è stato protagonista di buone stagioni, soprattutto con l’Oostende nella serie cadetta e con il Lokeren nella massima serie. E’ una prima punta che sa calciare con entrambi i piedi, sebbene prediliga il mancino. Non è statico, ma è in grado di muoversi anche senza palla andando ad attaccare gli spazi. Lento, ma non lentissimo, a mio avviso può fare molto bene in un campionato duro e fisico come la nostra serie B. Somiglia per movenze e caratteristiche all’ex Chelsea Demba Ba. Sono in larga parte favorevole ai movimenti degli irpini sul mercato belga – aggiunge – ritenendolo un serbatoio dove si può pescare bene e soprattutto a buon mercato. Soumarè, in particolare, lo ritengo l’uomo mercato del futuro per l’Avellino”.
Ma se per Mokulu bisogna attendere ancora qualche giorno, c’è un esterno che ha praticamente già detto sì ai lupi. “Alhassan è un altro colpo molto interessante – spiega il procuratore molisano – Mancino puro, un treno sulla corsia di sinistra dove il modulo 3-5-2 può davvero esaltarlo nella fase di spinta, suo punto di forza rispetto ad una fase difensiva non eccezionale. E’ un classe ’92 ma è al suo terzo anno nella serie cadetta, categoria dove a mio avviso è in grado di fare la differenza, come già dimostrato a Novara e Latina. L’Udinese ci punta molto e la tappa di Avellino può essere cruciale per la sua crescita e il suo futuro, anche in ottica Nazionale maggiore ghanese. Credo che sarà lui il titolare sulla fascia sinistra da qui a giugno”.
Il suo assistito Duilio Evangelista andrà in Lega Pro a farsi le ossa: “D’accordo con l’Avellino riteniamo sia importante mandarlo a giocare in Lega Pro per farlo crescere in un campionato più duro e competitivo rispetto alla Primavera, dove ha spesso fatto la differenza. Evangelista è un giovane sul quale l’Avellino crede molto, ora starà a lui meritarsi di tornare alla base in estate. La piazza di Aversa, da sempre abituata a lanciare e valorizzare i giovani, potrebbe essere la giusta tappa per la sua maturazione”.
Infine, Cicchetti analizza il potenziale colpo Trotta dall’Inghilterra. “Se l’Avellino dovesse riuscire ad ingaggiare l’azzurrino Marcello Trotta – confessa – il mercato dei lupi e il lavoro del ds Enzo De Vito sarebbe da 9 in pagella. Il ‘paisà’ italo-inglese è in scadenza di contratto a giugno con il Fulham ed è un’occasione d’oro da non lasciarsi sfuggire. Sono convinto che fra uno o due stagioni il suo valore sarà 4-5 volte superiore a quello attuale”.
(di Claudio De Vito)
