
Era originario di Carinola, in provincia di Caserta, il militare italiano ucciso in Afghanistan. Il maresciallo Giovanni Pezzulo è stato assassinato intorno alle 15.00 locali (le 11.30 italiane) nei pressi di Rudbar, mentre un altro soldato dell’esercito è rimasto ferito ed è tuttora ricoverato presso l’ospedale militare francese di Camp Warehouse. I due militari sono rimasti coinvolti in un attacco con armi da fuoco portatili mentre stavano svolgendo una missione nel distretto di Uzeebin, a circa 60 chilometri da Kabul. Contro i soldati del contingente italiano sono stati esplosi colpi di arma da fuoco da parte di un gruppo di persone. I militari italiani hanno risposto al fuoco. Mercuri, originario delle Marche e in servizio al 4/o reggimento alpini paracadutisti di Bolzano, è rimasto ferito leggermente e si è messo personalmente in contatto con la propria famiglia rassicurandola sulle sue condizioni. La pattuglia colpita faceva parte della task force Surabi ed era impegnata in un’attività di cooperazione e di sostegno sanitario alla popolazione locale. “E´ una missione che abbiamo deciso di portare avanti perché ha un obiettivo di lungo periodo”. Così il presidente del Consiglio Romano Prodi ha chiarito che la partecipazione dell´Italia alla missione in Afghanistan proseguirà. I militari italiani in Afghanistan sono circa 2.350 dislocati fra Kabul ed Herat, nell´ambito della missione ISAF sotto guida della Nato. Ad Eupol, la missione dell´Unione europea per la ricostruzione della polizia civile locale, partecipano invece una trentina di carabinieri. Negli ultimi due anni sono morti 330 soldati stranieri: il bilancio più grave da quando fu rovesciato il regime dei Taliban nel 2001. Con l´incidente di oggi, salgono a 12 gli italiani morti in Afghanistan dall´inizio della missione italiana, nel 2004.
Il maresciallo Giovanni Pezzulo era sposato e aveva una figlia di 18 anni. La moglie, Maria D´Agostino, e la giovane Giusi risiedono a Oderzo. Pezzulo era partito per l´Afghanistan il 10 dicembre 2007. Il maresciallo era nato a Carinola (Caserta), dove risiede la sua famiglia d´origine: gli anziani genitori, Costantino e Giuseppina Nardone, e cinque fratelli. La notizia della morte di Pezzulo e´ stata comunicata alla famiglia dal colonnello Celestino Di Pace, comandante del reparto di Motta di Livenza dove il militare era in servizio.