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“Si è ormai giunti alla fatidica data del 31 Dicembre e non è stato ancora deliberato, da parte dei Sindaci dell’ATO “Calore Irpino”, l’affidamento del Servizio Idrico Integrato all’Alto Calore Servizi Spa di Avellino, che ne ha fatto da tempo richiesta – scrivono i due. Questo dato, malgrado il Consiglio dei Ministri abbia prorogato all’1 Gennaio 2012 il termine di scadenza degli ATO, pone i lavoratori dell’ACS, ed anche quelli degli altri Gestori che insistono sul territorio Irpino-Sannita, in una situazione di alto rischio. Rischio ripercuotibile anche sulle popolazioni servite delle comunità Irpine-Sannite. La UGL auspica, dai Sindaci dell’ATO, una dichiarazione palese della propria volontà nell’interesse solo delle comunità rappresentate tenendo fuori dal discorso la Politica. Ed è per questo che invita, domani 30 Dicembre tutti i Sindaci e tutte le Istituzioni, ognuno per la propria parte di responsabilità, a deliberare per l’affidamento del SII all’ACS tutelando così il territorio, le popolazioni servite, i lavoratori del settore. La UGL si augura un esito positivo della questione al fine di salvaguardare una gestione pubblica sul territorio. Sicuramente i Sindaci dell’ATO non possono non tener presente che l’Alto Calore Spa gestisce 127 Comuni dislocati su due Provincie, su di un territorio impervio, assicurando alle popolazioni la fornitura dell’acqua e la disponibilità continua delle proprie professionalità. La UGL è al fianco dei lavoratori e lotterà con ogni forza per la salvaguardare dei livelli occupazionali”.