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Affidamento servizio idrico, De Feo: “L’Acs si accordi con l’Ato”

“Le nostre denunce sulla gestione di Enti e Società, vedi ultima su Alto Calore Servizi (ACS), sono sempre mirate a creare le giuste e sacrosante condizioni di rispetto del ruolo del soggetto pubblico, politico e burocratico, e del Sindacato che opererà sempre per consolidare equità e giustizia e per evitare clientelismo e spreco di denaro pubblico”. Così il segretario provinciale della Uil Franco De Feo che prosegue: “La Direzione Generale e poi la Presidenza ACS, in due apposite missive e Conferenza stampa, si sono affrettati a testimoniare la loro estraneità ad operazioni di clientelismo sulla prima e seconda proposta di riorganizzazione dei servizi e del personale ed hanno affrontato superficialmente l’argomento del “parco macchine ed auto blu”, con battute simpatiche ma poco incisive rispetto alle domande poste. Nulla si dice sull’auspicata “maggiore intesa e collaborazione” con l’ATO per addivenire in tempi rapidi all’affidamento del Servizio Idrico Integrato e del perché il Presidente non produca la richiesta autocertificazione per attestare il possesso dei requisiti di legge ed in particolare di essere in condizione di gestire l’intero servizio (captazione, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione). Siamo interessati a conoscere le motivazioni per le quali, anziché fare passi significativi verso la condivisione del progetto tra ATO ed altri gestori, si continua ad insistere ed a difendere una posizione che non fa i conti con le disposizioni legislative ed anche dei risultati dello stesso referendum. Allo stesso modo abbiamo richiamato il CdA dell’ATO ad intervenire con sollecitudine per aggiornare il “piano d’ambito” programmando investimenti e definizione delle tariffe a carico dei cittadini. In merito alla riorganizzazione dei servizi e del personale insistiamo sulla “sistematica mortificazione delle relazioni sindacali”, escluse dalla costruzione del progetto e tenute ai margini del confronto con un metodo che produce decisioni unilaterali e prevaricatrici. Egregio Direttore Generale, in merito al ripristino del parco auto a disposizione, fornisca all’opinione pubblica maggiori dettagli rispetto ai costi sopportati, alla funzione delle auto blu di rappresentanza ed ai destinatari del beneficio ed alle spese del personale addetto. Non abbiamo alcun motivo di strumentalizzazione, il nostro maggiore interesse è di fare chiarezza e rendere trasparente l’attività di un’Azienda che gestisce i soldi dei cittadini e per continuare una battaglia UIL sui costi della politica che sta dando significativi risultati a tutti i livelli. A proposito di bollette il riferimento non era a quelle telefoniche, anch’esse da attenzionare per i consumi, ma agli Amministratori utenti del servizio idrico. Siete sicuri che tutti pagano regolarmente le bollette dell’acqua e non sono morosi? Infine vogliamo dare un consiglio al Direttore Generale, abbia maggiore rispetto per i suoi lavoratori, non è giusto utilizzare termini “becera e meschina volontà di qualche iscritto sindacale”, tali affermazioni non fanno onore alla sua riconosciuta professionalità di Dirigente sempre “autonomo” dai politici di turno. A proposito, verrò a fare “un giro” in una nuova auto blu, con vestito blu”.

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