
Avellino – Continuare a dire bugie sembra essere diventata l’unica forma di espressione politica dell’Onorevole Franco D’Ercole, unico in Campania ad essere convinto che le responsabilità dell’esecutivo Rastrelli nell’aver approvato il Piano di rifiuti regionale ancora vigente siano ininfluenti rispetto alla situazione determinatasi. Non gli dice niente il fatto che l’attuale Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti continui a parlare correttamente di Piano Rastrell? Lo chiede con forza il segretario cittadino Ds, Geardo Adiglietti, dimessosi dalla carica di componenti il Cda dell’Asa. “Mi sembra del tutto evidente – continua l’esponente politico – che l’aver creato un caso sull’adeguamento delle indennità dei componenti il CdA dell’ASA debba funzionare come foglia di fico per coprire responsabilità ben più gravi e non facilmente occultabili. Il senso di responsabilità di quanti, dopo la fallimentare esperienza di governo regionale della quale magna pars è stato proprio l’onorevole D’Ercole, nel non aver voluto annullare una gara durata oltre due anni e un piano regionale già approvato, oggi viene addirittura ritenuta una colpa. Si questa è proprio indecenza senza limiti; è spregevole ed offensivo il linguaggio di chi dovrebbe avvertire il bisogno di stare zitto e di corrispondere tutto il proprio impegno a fare in modo che una provincia come la nostra che, grazie a quel piano si è vista costretta a realizzare una discarica e un impianto CDR, possa uscire fuori da questa situazione. L’ASA SpA raccoglie e smaltisce rifiuti quando le viene consentito dalle infrastrutture esistenti, e non ha come è del tutto ovvio, fatta eccezione per la difficoltà che incontra l’on. D’Ercole nel percepirlo, nessuna responsabilità su quanto è avvenuto e sta avvenendo in questi giorni